Gandino piange Giorgio Terzi Una vita per l’enogastronomia

Gandino piange Giorgio Terzi
Una vita per l’enogastronomia

Una persona conosciuta e benvoluta, che dell’attività di ristorazione aveva fatto una missione, per molti aspetti precursore del rilancio turistico ed enogastronomico della Val Gandino. Si è spento nella notte fra mercoledì 25 e giovedì 26 maggio a Gandino Piergiorgio Terzi.

Settantacinque anni, conosciutissimo in paese e in tutta la Val Seriana quale titolare di storici ristoranti, terzi era noto soprattutto per il carattere estroverso e gioviale che ne avevano fatto (insieme alla moglie Paola, morta nel 2009) un sicuro riferimento nel mondo del volontariato Piergiorgio era uno dei dieci figli di Maria e Angelo Terzi, titolari per anni a Gandino del Ristorante Agnello, vicino al quale Piergiorgio tuttora viveva e dove è stata composta la salma.

I Terzi erano e sono una sorta di «grande tribù», legati dalla comune inclinazione all’ospitalità, cordiale e sincera. Giorgio e Paola, dopo il matrimonio nel 1966, avviarono presto un’attività in proprio. Tutti li ricordano al «Dollaro» a San Rocco di Leffe (mitica la loro «paglia e fieno») oppure “Al Panoramico” alla Trinità di Casnigo. I loro ristoranti erano luoghi dove la buona cucina e l’amicizia stringevano un patto inscindibile, come la loro unione, matrimoniale e professionale: Giorgio regista in sala e con i vini, Paola regina in cucina e nelle amabili chiacchierate dopo cena. Per qualche tempo avevano seguito anche il fratello Paolo in Sudafrica, che aveva aperto a Johannesburg un ristorante chiamato «La Baita».

Lasciate le sale dei ristoranti, si erano dedicati ai figli Gianni, Roberta e Rossana, agli adorati nipotini Giorgia, Rebecca, Andrea e Luca, senza smettere di dedicarsi alla comunità che tanto amavano. I «Terzi» hanno continuato ad essere registi impeccabili dei pranzi in Casa Parrocchiale e in tante feste locali, a Casnigo, Barzizza e all’Oratorio di Gandino, dove nel corso della ristrutturazione del 2007 avevano seguito la creazione della nuova cucina e ne avevano assunto la responsabilità. Piergiorgio Terzi era stato molto attivo nella Pro Loco Gandino, che nel 2011 l’aveva insignito del premio di Cittadino Benemerito. Da consigliere seguiva con passione gli eventi enogastronomici e curava anche la manutenzione delle luci natalizie. Giovedì 26 maggio alle 20 si terrà una veglia di preghiera nell’abitazione di via Roma. I funerali sono fissati per venerdì 27 maggio alle 14.30 in Basilica.


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