Mercoledì 27 Gennaio 2010

Prodotti locali e di stagione
per ridurre l'inquinamento

L'inquinamento è un problema sempre più sentito nelle nostre città e trovare rimedi efficaci per contrastarlo non è cosa facile e immediata. Anche i piccole gesti quotidiani, se fatti con consapevolezza, possono però concorrere a migliorare la situazione. Ad esempio, con semplici accorgimenti nella spesa di tutti i giorni e nel consumo degli alimenti ogni famiglia può tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra di oltre mille chilogrammi (CO2 equivalenti) all'anno per contribuire personalmente con uno stile di vita responsabile a fermare gli effetti disastrosi dell'inquinamento.

È questo un consiglio della Coldiretti, che ha elaborato anche un decalogo per la spesa sostenibile dal punto di vista climatico ed ambientale. Scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre al minimo gli imballaggi, fare acquisti di gruppo, recarsi alla spesa riciclando le buste, ottimizzare il consumo di energia nella conservazione e nella preparazione dei cibi, evitare di apparecchiare con piatti e bicchieri di plastica sono, insieme alla raccolta differenziata, alcuni dei comportamenti suggeriti dal decalogo della Coldiretti per assumere responsabilità nei confronti delle generazioni future.

«Acquistare prodotti locali e di stagione - precisa il presidente della Coldiretti bergamasca Giancarlo Colombi - è il primo passo per contrastare l'inquinamento. In questo modo ogni famiglia può ridurre di mille chili le emissioni di gas ad effetto serra. Ulteriori risparmi si possono ottenere ad esempio utilizzando sportine riciclabili e facendo gli acquisti in modo collettivo».

Secondo un indagine realizzata dalla Coldiretti ogni pasto percorre mediamente quasi duemila chilometri prima di giungere sulle tavole e la distribuzione commerciale dei prodotti alimentari, con i lunghi trasporti e le inefficienze di natura logistica, è tra le principali responsabili su scala globale dell'emissione di gas a effetto serra. È quindi importante leggere attentamente le etichette e quando è riportata l'origine, privilegiare quelli «Made in Italy». È questo un modo anche per sostenere l'economia del territorio.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata