Truffa con Postepay, senegalese
arrestato per due colpi in città

Si è presentato al Punto Sisal di via Pignolo venerdì, chiedendo di ricaricare la sua carta Postepay di 300 euro. L'uomo, un senegalese di 35 anni, ha fornito il numero della carta e ha detto di voler pagare con il bancomat. Il titolare ha effettuato la ricarica ma il pos non gli ha permesso di effettuare il pagamento con il bancomat, perchè la tessera risultava inattiva.

Il senegalese ha finto di essere sorpreso e ha detto al titolare che sarebbe andato a prelevare i contanti da un bancomat, ma il negoziante si è insospettito e gli ha risposto che lo avrebbe accompagnato. A questo punto il senegalese gli ha strappato di mano lo scontrino ed è scappato a piedi. Il titolare del Punto Sisal ha subito chiamato il 113 che ha inviato una pattuglia delle Volanti.

Gli agenti hanno fermato il senegalese mentre scappava in via Pignolo verso Città Alta e lo hanno arrestato per truffa. Portato in questura, hanno scoperto che era stato colpito da decreto di espulsione emesso nel 2008 dal questore di Enna e lo hanno arrestato anche per la Bossi-Fini. Mentre l'immigrato era in questura per l'identificazione, è arrivato il titolare del Punto Sisal per sporgere denuncia, accompagnato da un collega titolare di un'altra ricevitoria in città, che aveva subito una truffa identica nei giorni scorsi.

Il collega, non appena ha visto il senegalese, lo ha riconosciuto: l'immigrato è stato così arrestato per due truffe, ma gli agenti non escludono che sia l'autore di diversi colpi analoghi messi a segno nei Punti Sisal cittadini nelle ultime settimane.

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