Sabato 24 Aprile 2010

Fondo diocesano famiglia-lavoro
Già utilizzati 900 mila euro

AAA aiuto cercasi. E' una sorta di appello quello lanciato da don Claudio Visconti, direttore della Caritas diocesana bergamasca, durante il convegno diocesano delle Caritas parrocchiali incentrato su «Crisi e carità», sabato alla Casa del Giovane.

Un appuntamento che ha permesso di analizzare anche quanto contenuto nel bilancio sociale 2009 della Caritas bergamasca. «Le entrate sono state in linea con il passato - spiega don Claudio - Il problema nasce dal forte incremento delle richieste di aiuto. Un esempio: nei centri di ascolto, rispetto alle circa 1.100 persone degli anni scorsi, nel 2009 siamo passati a 1.800 persone. Pur ben sapendo del momento difficile per tutti, chiederemo un ulteriore sforzo a chi già ci aiuta, cercando di coinvolgere nel contempo gente nuova».

Riguardo al fondo diocesano di solidarietà Famiglia-Lavoro, a marzo sono già stati utilizzati oltre 900 mila euro del milione e 400 mila che costituiscono il fondo, distribuiti con criteri rigidi proprio perché le richieste sono ben superiori alle disponibilità.

Il territorio bergamasco «è stato duramente colpito dalla crisi – ha spiegato Roberto Pedersini, dell'università degli studi di Milano, presentando uno studio sostenuto da Fondazione Cariplo in collaborazione con la Caritas di Bergamo -. Nel caso degli ammortizzatori sociali in deroga, è stata istituita una speciale Dote lavoro ammortizzatori sociali (Das) collegata e inscindibile al trattamento di integrazione salariale.

Analizzando il sesto monitoraggio della Das (dati aggiornati a metà marzo 2010), la cassa integrazione in deroga è stata concessa a più di 15 mila imprese per un totale di circa 105 mila lavoratori. Le Das approvate sono circa 47 mila, i destinatari delle doti sono in maggioranza uomini (56%), di cittadinanza italiana (86%), operai (72%) e con contratti di lavoro a tempo indeterminato (92%), Quasi la metà ha un'età compresa tra i 30 ed i 44 anni, l'ammontare medio delle doti è di circa 725 euro».

k.manenti

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