Mercoledì 12 Ottobre 2011

Le minoranze: l'Italia sono anch'io
Uguaglianza tra stranieri e italiani

Le minoranze (Pd, Lista Bruni, Idv, Verdi, Udc) hanno depositato in Consiglio comunale un ordine del giorno in cui si chiede all'Amministrazione di aderire alla campagna «L'Italia sono anch'io», promossa da 19 realtà della società civile.

La campagna, organizzata da un comitato promotore composto da 18 associazioni (Acli, Arci, Asgi, Caritas, Centro Astalli, Cgil, Cnca, Comitato 1° marzo, Emmaus, Fcei, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2, Tavola della Pace e Coordinamento Enti Locali per la pace, Terra del Fuoco, Ugl Sei e Edizioni Feltrinelli) e presieduta dal sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, ha per oggetto la presentazione di due progetti di legge di iniziativa popolare, uno in materia di estensione del diritto di voto amministrativo ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni, l'altro in tema di riforma della legge sulla cittadinanza.

La campagna, per usare le parole del comitato (che ha sede all'Arci di Bergamo in via Quarenghi 34), «vuole promuovere l'uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia, contribuendo a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di questo obiettivo». Il testo propone l'estensione del diritto di elettorato attivo e passivo alle elezioni locali ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni.

L'opposizione invita, con l'ordine del giorno presentato, il sindaco Tentorio e la sua giunta «a dare il nostro contributo come Comune di Bergamo aderendo alla campagna di raccolta firme, facilitando la raccolta anche in Comune e sensibilizzando e promuovendo attraverso il nostro sito questa importante iniziativa. Invitiamo anche i consiglieri comunali a rendersi disponibili per l'autenticazione».

Per ulteriori informazioni www.litaliasonoanchiobg.eu

m.sanfilippo

© riproduzione riservata