Lunedì 07 Novembre 2011

Nessun allarme in Bergamasca
Ma i fiumi sono da ripulire

In questi giorni di pioggia intensa i fiumi diventano sorvegliati speciali. Mentre in Liguria è la devastazione, i bergamaschi osservano con preoccupazione i corsi d'acqua ingrossati che attraversano il nostro territorio. Per ora nessun allarme sul fiume Serio.

«È indubbio che la portata d'acqua sia aumentata, ma la situazione è sotto controllo, ben al di sotto di un ipotetico codice rosso» assicurano non solo i rappresentanti di Provincia e Regione, ma anche i sindaci. Fondamentale è l'attività di prevenzione, affinché le piogge, seppure eccezionali, non origino situazioni di rischio.

In realtà le immagini del Serio e dei torrenti come il Goglio o il Bondione mostrano che gli alvei non sono ovunque sgombri. Alberi e vegetazione che cresce nel letto del fiume possono diventare dei pericoli perché trattenendo altro materiale creano sbarramenti.

Chi ha competenza sulla manutenzione dei corsi d'acqua? «La Regione Lombardia si occupa degli interventi sulla rete idrica maggiore, costituita per quanto riguarda la Valle Seriana appunto dal Serio e dagli affluenti maggiori – spiega Claudio Merati, della Sede territoriale di Regione Lombardia (Ster) di Bergamo –. Il problema vero è che le risorse sono esigue. Nella bergamasca lo Ster, in collaborazione con la Provincia, da una decina di anni promuove l'operazione "Fiumi sicuri": una serie di interventi programmati e periodici che coinvolgono centinaia di volontari impegnati nella pulizia dell'alveo, taglio di arbusti e asportazione di materiale. Ci rendiamo conto che tale intervento non rappresenta la soluzione del problema, ma senza questa iniziativa si potrebbe fare poco».

Si deve quindi in gran parte al mondo del volontariato l'attività di prevenzione sul territorio bergamasco.  «Per sabato prossimo - spiega Fausto Carrara, assessore provinciale alla Protezione civile – abbiamo già programmato l'intervento sempre che le condizioni meteo lo permettano e ci sia la disponibilità di volontari, molti dei quali impegnati in queste ore in Liguria». Spiega Merati: «Saranno 19 i cantieri in tutta la provincia. Mentre in primavera si privilegia la zona della bassa e pianura, nell'intervento autunnale sono prevalenti i lavori nella fascia collinare e montuosa». In particolare in Valle Seriana si lavorerà a Villa di Serio, Torre Boldone, Alzano Lombardo, Villa d'Ogna, Pradalunga, Gandino. Cantieri grandi e piccoli, ma tutti ugualmente necessari.

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r.clemente

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