Il mutuo salverà Colere
Impianti aperti dal 7 dicembre

Finalmente un'intera pagina dedicata alla Valle di Scalve, finalmente con una gran bella notizia. Sospirata: «Colere riapre». Mancava solo un sì: è viaggiato ieri mattina sulle linee telefoniche, da Rovetta a Bergamo. Due squilli partiti da Angelo Stabilini.

Finalmente un'intera pagina dedicata alla Valle di Scalve, finalmente con una gran bella notizia. Sospirata: «Colere riapre». Mancava solo un sì: è viaggiato ieri mattina sulle linee telefoniche, da Rovetta a Bergamo. Due squilli partiti da Angelo Stabilini, presidente della Sirpa, la società che gestisce gli impianti sciistici coleresi, e diretti ad Antonella Bardoni, direttore di Confiab.

«Procedete, ci va bene» avrebbe più o meno detto Stabilini ai vertici del Consorzio fidi dell'Associazione artigiani che, per la Sirpa, aveva preparato un mutuo ipotecario salvastagione: 420.000 euro, il 60% garantito al 20% ciascuno da Confiab, Fogalco e Confidi, il resto dalla società. Così in serata la Sirpa ha reso noto che «l'apertura della stazione è prevista per la ricorrenza del ponte dell'Immacolata, il 7 dicembre 2012.

La situazione si è sbloccata per l'intervento diretto della compagine sociale presso gli istituti di credito interessati». Dopo il come, il chi: «Allo scopo si ringrazia l'assessore provinciale Enrico Zucchi, il consigliere provinciale Elianora Prevedoni, il presidente Promoserio Guido Fratta, il direttore della Confiab Antonella Bardoni, la Fogalco e la Confidi, oltre che la direzione del gruppo Ubi Banca Valle Camonica per l'interessamento».

Grazie e scusa: «Scusandoci per il disagio causato alla spettabile clientela - prosegue la nota -, avvisiamo che i biglietti stagionali scontati in prevendita della stazione di Colere per la prossima stagione saranno in vendita a partire da venerdì 9 novembre (domani, ndr) fino al 2 dicembre, contattando direttamente la biglietteria al numero di telefono 0346.54192».

Preparate quindi gli sci, ogni dubbio è sciolto e le piste più alte della Bergamasca, su fino a 2.250 metri di quota e con uno sviluppo complessivo di 27 chilometri, sono pronte ad accogliervi.

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