Il vescovo Beschi in Atb
«Grazie del vostro lavoro»

«Grazie per il vostro lavoro quotidiano su tram e autobus. Il vostro servizio è molto importante per vivere bene a misura d'uomo nella città e sul territorio provinciale». Il vescovo Francesco Beschi ha visitato la sede dell'Atb.

«Grazie per il vostro lavoro quotidiano su tram e autobus. Il vostro servizio è molto importante per vivere bene a misura d'uomo nella città e sul territorio provinciale. Il trasporto risponde a un bisogno essenziale per la comunità, dove la mobilità e lo spostarsi sono diventati fondamentali per il lavoro, per la vita quotidiana e anche per la socializzazione». Su invito della società Atb, martedì 18 dicembre il vescovo Francesco Beschi ha visitato l'intera struttura di via Gleno, sede dell'Atb, accompagnato dal presidente Fabrizio Antonello e dal direttore Gianni Scarfone. C'era anche il parroco di Celadina e vicario locale don Mario Carminati.

Con interesse, il vescovo ha visitato uffici, sale operative, museo storico, officina e parco automezzi, salendo anche su un autobus con in testa un cappello di autista Atb. «La sua visita è un dono per tutti noi — ha detto Antonello accogliendo il vescovo —. Siamo orgogliosi di mostrarle un'azienda che da oltre cento anni è patrimonio della città e punto di riferimento nel sistema trasporti collettivo».

Scarfone ha illustrato la vasta realtà dell'Atb: 220 chilometri di rete dell'area urbana, 14 linee, 2 funicolari, 1.960 corse giornaliere con 19 ore di servizio ogni giorno dell'anno, 29.380.370 passeggeri trasportati nel 2011, un parco con 130 mezzi. Al termine il vescovo ha pranzato nella mensa aziendale insieme ai dipendenti.

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