3ª Circoscrizione, Lussana precisa:
«Non ho bloccato nessuna istituzione»

«In merito alle recenti polemiche suscitate dal comunicato congiunto della Lista Bruni e del PD di Palazzo Frizzoni, indirizzato al Primo cittadino Tentorio e che come tema ha "la questione terza Circoscrizione" mi preme fare alcune considerazioni e chiarimenti, facendo anche un breve riepilogo». Così scrive in una lettera Daniele Lussana, consigliere Anziano della Terza circoscrizione PDL, dopo le polemiche dei giorni scorsi.

«Come si sa il Consiglio della Terza Circoscrizione avrebbe dovuto, come da prassi, eleggere il proprio Presidente nella prima seduta dello stesso Consiglio. Il Consiglio venne da me convocato, essendo io Consigliere anziano, il 6 luglio. Quella stessa sera per un vizio procedurale, data anche la poca chiarezza del Regolamento recentemente redatto dalla Giunta comunale precedente, si decise di riaggiornare la seduta per l'8 luglio per rendere valide le candidature depositate, la mia (quella ufficiale Pdl+Lega), quella del consigliere Mistri (Lega), del consigliere Rota (Pd) e del Consigliere Cristadoro (Pd)».

«L'8 luglio presso il Lazzaretto secondo atto, fino a pochi minuti prima del Consiglio stesso tutto filava liscio e nessuno avrebbe immaginato cosa sarebbe accaduto da li a poco. Iniziato il Consiglio, dopo l'appello nominale, si doveva procedere ad una votazione per rendere valida la seduta che era appena iniziata, tutto per cervellotiche ed incomprensibili interpretazioni del famigerato nuovo Regolamento. Per procedere nello svolgimento dei punti all'Ordine del Giorno il Consiglio avrebbe dovuto esprimersi all'unanimita' a favore per appunto rendere ufficialmete valida la seduta. Pareva una formalita', nessuno poteva immaginare che qualcuno non fosse dell'idea di rendere valido il Consiglio per poi votarne il Presidente, finalmente».

«Quello che accadde e' noto, prima di questa votazione un consigliere, Mistri, sollevo' alcune questioni inerenti ad una presunta irregolarita' nelle procedure protocollari da parte della Segreteria della Circoscrizione, dichiarando che l'unica candidatura da considerarsi valida era la sua. Fu, piu' che altro una questione di eccesso di burocrazia, ci si poteva passare sopra anche perche' non era ancora stata disciplinata chiaramente la nuova procedura di Protocollo. Risultato: il consiglio non si espresse all'unanimità Mistri e Fidanza (quest'ultimo poi ammise che il suo fu solo un errore) votarono contro e così facendo impedirono al Consiglio di passare al punto dell'Ordine del Giorno successivo ovvero l'elezione del Presidente del Consiglio Circoscrizionale. Poichè da un mini sondaggio da me svolto fra alcuni consiglieri subito dopo ia seduta avevo registrato che la maggiornaza degli stessi non sarebbe stata a Bergamo nelle settimane successive decisi, e non avevo altre scelte, di riaggiornare tutto a Settembre».

«Nei mesi di Luglio ed Agosto sono rimasto reperibile, a Bergamo, per poter incontrare quei cittadini che si presentavano in Circoscrizione avanzando le loro problematiche. Non mi sembrava giusto e rispettoso rispondere loro: "tornate a settembre, ora non c'è il Presidente...." quindi dato che il Consigliere anziano lo può fare mi sono dedicato alla blanda e soporifera amministrazione agostana. Verso la fine di Agosto, presso la sede della Circoscrizione, cominciai a chiamare tutti quei consiglieri che avevano lasciato i propri recapiti in Circoscrizione per concordare la data del prossimo Consiglio. Avevo i numeri di 12 consiglieri (13 calcolando anche il mio) e quei 12 consiglieri furono tutti d'accordo nel fare il Consiglio il giorno 9. Pochi giorni dopo vengo a sapere che tutto è da rinviare poichè un consigliere, Mistri, in quel periodo si trovava in vacanza e quindi non poteva presenziare alla seduta».

«Il primo giorno utile si rivelò essere il 16, quindi ho convocato tutti. La cosa che più mi ha dato più fastidio del Comunicato dei gruppi di Centrosinistra è l'accusa di aver cristallizzato, bloccato i lavori della Circoscrizione, quando TUTTI sanno che l'attività della Circoscrizione di Luglio e Agosto è quasi pari a ZERO! Certo per il Presidente sarebbe stata utile l'estate per prendere contatto con dirigenti e associazioni che operano sul territorio e per non "fare le corse" a Settembre, però appunto per non creare disagio alla popolazione sono rimasto a Bergamo tutta l'estate rimanendo, come detto sopra, reperibile. Entro la fine di Settembre la Circoscrizione dovrà approvare il Regolamento Interno, nominare i membri delle Commissioni, visionare e dare un parere sul Piano delle Opere Pubbliche, il cui parere è stato posticipato per le Circoscrizioni dall'Assessore Saltarelli proprio per consentire a tutti i Consigli di esprimersi. Quindi nessuna istituzione bloccata, nessuna ragione per sciogliere Consigli, fra pochi giorni sarà il 16, un Presidente sarà nominato, che sia io o che sia il candidato del Centrosinistra si comincerà a lavorare e finalmente si metteranno da parte queste inutili polemiche che nulla hanno a che fare con lo spirito e il ruolo delle Circoscrizioni».
Daniele Lussana
Consigliere Anziano della Terza circoscrizione PDL

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