Fiamme Gialle, lotta all’evasione e alle frodi
Bilancio di cinque mesi di attività

Oltre 285 milioni di euro non dichiarati, 98 milioni evasi all’Iva e ritenute d’acconto non versate per un milione. Ottocento verifiche fiscali effettuate e 75 evasori totali e paratotali scoperti, per un totale di altri 250 milioni di euro non dichiarati. Sono i dati significativi dell’attività di Polizia economica e finanziaria svolta nei primi cinque mesi del 2007 dalla Guardia di Finanza di Bergamo. I dati sono stati resi noti dal comandante provinciale delle Fiamme Gialle Giancarlo Trotta, durante la cerimonia per il 133° anniversario di fondazione del Corpo. Nel settore della tutela della spesa sanitaria, la Guardia di Finanza ha arrestato 4 persone e denunciate altre 44 per truffa aggravata ai danni di enti pubblici ospedalieri. Sono stati inoltre sequestrati depositi bancari per un milione e mezzo di euro e quote societarie per 135 mila euro.

Per quanto riguarda le frodi in commercio e la sicurezza dei prodotti alimentari, sono state arrestate 10 persone e denunciate a piede libero altre 13; sequestrati due stabilimenti industriali per la lavorazione e la commercializzazione di latte di ignota provenienza e scarsa qualità. L’attività della Finanza si è concentrata anche sui reati di usura, per cui sono state denunciate 4 persone, ricettazione (13 denunce), estorsione (2 denunce) e associazione a delinquere (14 arresti e 11 denunce). Nel settore del contrasto al traffico di stupefacenti, sono stati sequestrati 6 chilogrammi di cocaina, 30 di hashish e 500 grammi di eroina. Per quanto riguarda la pirateria audiovisiva e la contraffazione di marchi, sono stati sequestrati 1500 tra video, musicassette, cd e computer e 17.333 prodotti contraffatti. Infine il lavoro nero: da gennaio a maggio la Guardia di Finanza ha denunciato 290 lavoratori in nero, di cui 36 immigrati clandestini e individuato 47 aziende che utilizzavano questa manodopera, tra cui 8 laboratori clandestini.(26/06/2007)

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