Patto stabilità: esclusi 5 Comuni Albano può spendere 2,6 milioni

Patto stabilità: esclusi 5 Comuni
Albano può spendere 2,6 milioni

Sono cinque i Comuni bergamaschi - Albano Sant’Alessandro, Brembate Sopra, Gazzaniga, Seriate e Treviolo - che vedranno esclusi dal Patto di stabilità interno 13 progetti per quasi 3,9 milioni di euro grazie allo «Sblocca Italia» del governo Renzi.

Nell’elenco pubblicato sono presenti 128 Comuni italiani (269 opere per un totale di 198 milioni di euro) che hanno ottenuto risposta positiva alle richiesta inoltrata. A giugno era stato il premier Matteo Renzi a inviare ai sindaci una lettera con cui chiedeva di segnalare opere bloccate, cantieri fermi o procedimenti amministrativi rallentati, ritenuti prioritari.

Soddisfazione da parte di Maurizio Donisi, sindaco di Albano, per i 2,670 milioni destinati al nuovo edificio in fase di ultimazione, che sarà sede del municipio: «La situazione in cui versano le amministrazioni è ben nota. Per noi è certamente una buona notizia, ma non si tratta di un regalo: l’amministrazione di Albano ha in cassa 5 milioni che non può spendere. Se da un lato un controllo sulla gestione delle risorse è doveroso, dall’altro è ingiusto che il Patto di stabilità punisca anche chi spende in modo virtuoso».

Tra gli altri Comuni orobici, Brembate Sopra vede sbloccati 66 mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, 50 mila per la sistemazione di aule e 20 mila per la messa in sicurezza della scuola primaria. Ben sette i progetti del Comune di Gazzaniga «sbloccati» per un totale di 306.500 euro con alcune asfaltature (130 mila euro), la realizzazione del marciapiede in via Masserini (63 mila), la manutenzione del campo sportivo (23.500 euro) e del tetto dell’ex ristorante Giardino (40 mila), l’illuminazione pubblica (18 mila), il primo lotto dei lavori di ristrutturazione del cimitero (30 mila). A Seriate 200 mila euro servono per la manutenzione straordinaria del cimitero, mentre a Treviolo esclusi dal Patto interno i 490 mila euro necessari per la ristrutturazione della ex cascina in via Callioni.

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