Sanità, nuovi direttori generali
All’Asl di Bergamo Roberto Testa

Cambio al vertice dell’Asl di Bergamo: Roberto Testa, dal 2003 direttore generale del Fatebenefratelli di Milano, sostituisce Silvio Rocchi. Lo ha deciso la Giunta regionale, che ha nominato i direttori generali delle 15 Asl e delle 29 aziende ospedaliere lombarde. Cambio anche all’ospedale di Treviglio, dove Andrea Mentasti lascia per andare a Como e arriva come direttore generale l’onorevole leghista Cesare Ercole. Confermati, invece, sia Carlo Bonometti, ai Riuniti di Bergamo, sia Amedeo Amadeo, all’ospedale di Seriate. La giunta ha anche varato una importante novità: i nuovi direttori generali resteranno in carica per 3 anni, e non per 5 (che è limite fissato dalla legge nazionale) «per ragioni di trasparenza e di massima correttezza istituzionale», come ha precisato il presidente Roberto Formigoni. La scadenza di tre anni coincide infatti con la fine della attuale legislatura regionale. «Chi guiderà la Regione dopo il 2010 - ha spiegato Formigoni - potrà fare le valutazioni e prendere eventuali decisioni in tutta libertà e secondo la sua responsabilità». Complessivamente, in Lombardia il cambiamento riguarda circa il 50% delle sedi: il 32% dei direttori generali sono new entry, il 19% sono stati sì confermati ma cambiando sede. Quattro sono donne, il doppio rispetto alla situazione precedente. Il 51% dei DG sono laureati in medicina (prima erano il 48,9), il 14,9 in giurisprudenza, il 12,8 in economia.Le scelte - ha aggiunto Formigoni - sono state fatte in base a tre criteri: il curriculum, il parere dei territori (sono state sentite le conferenze dei sindaci), le caratteristiche specifiche delle aziende da governare.(22/12/2007)

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