Sant’Omobono, respinto ricorso Lega Elezioni valide, Dolci resta sindaco

Sant’Omobono, respinto ricorso Lega
Elezioni valide, Dolci resta sindaco

Elezioni valide. Paolo Dolci può restare al suo posto come sindaco di Sant’Omobono. Giovedì scorso il Tribunale amministrativo regionale di Brescia ha infatti respinto il ricorso di un cittadino (Ugo Invernizzi, già candidato consigliere per la Lega nel capoluogo della Valle Imagna) che chiedeva l’annullamento delle elezioni per presunte irregolarità durante le operazioni di voto.

La vicenda: il 25 maggio scorso Sant’Omobono Terme (il nuovo Comune nato il 4 febbraio dalla fusione con Valsecca) è andato alle urne con una sola lista in gara, «Uniti per crescere», del sindaco uscente Paolo Dolci: unico ostacolo, quindi, il raggiungimento del quorum, ovvero il 50% degli aventi diritto al voto. Grande assente nell’urna la Lega, per 17 anni (prima dell’arrivo di Dolci nel 2011) alla guida del Comune. Proprio la Lega nei giorni precedenti le elezioni, in un comunicato aveva sottolineato come non andando a votare la gente avrebbe espresso «un proprio libero diritto di chiedere ad altre persone di guidare il paese». La battaglia era insomma tra quorum e astensionismo.

Il ricorso per l’annullamento delle elezioni sosteneva in pratica che il superamento del quorum (per soli 97 voti) da parte di Dolci, sarebbe stato il risultato di una costrizione al voto stesso: sotto accusa il presunto comportamento scorretto del consigliere candidato Marco Frosio che, insieme a un funzionario dell’Ufficio elettorale, il giorno stesso delle elezioni, consegnarono a più cittadini tessere elettorali, presso i seggi stessi. Il Comune, infatti, causa la fusione con Valsecca, non aveva fatto in tempo a distribuire alla popolazione tutte le nuove tessere elettorali.

Il tribunale, riunitosi lo scorso 29 ottobre, ha emesso la sentenza in meno di 24 ore respingendo il ricorso e approvando il comportamento del funzionario dell’ufficio elettorale e del candidato consigliere che portarono le tessere elettorali ai seggi.

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