Sindaci leghisti e bandiere a mezz’asta Richiamo dal prefetto, l’ira di Salvini

Sindaci leghisti e bandiere a mezz’asta
Richiamo dal prefetto, l’ira di Salvini

Il leader del Carroccio su Facebook si scaglia contro il prefetto di Bergamo. Nel frattempo 30 sindaci leghisti manifestano in città per chiedere la grazia ad Antonio Monella.

L’ennesimo sfogo su Facebook del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini arriva per il caso delle amministrazioni leghiste bergamasche che, nei giorni scorsi, avevano esposto la bandiera a mezz’asta per protestare contro la bocciatura del referendum sulla legge Fornero. Un gesto che ha fatto scattare il richiamo del prefetto, il quale in una lettera ai sindaci ha sottolineato quando si può esporre in municipio la bandiera a mezz’asta.

Salvini non ha digerito il richiamo. Ecco cosa ha scritto su Facebook.

E sempre a proposito di Lega, nel pomeriggio del 26 gennaio a Bergamo in piazza Libertà, trenta sindaci del carroccio hanno organizzato un presidio per chiedere la grazia ad Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago condannato per avere ucciso un ladro che gli stava rubando l’auto dal cortile di casa. Il presidio è stato organizzato in occasione della presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando, a Bergamo per partecipare all’incontro in programma all’ex Borsa Merci sul tema «La sfida di una giustizia più efficiente».

Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega, ha pubblicato la foto del presidio sul suo profilo Facebook. Eccola.

Il presidio davanti all’ex Borsa Merci

Il presidio davanti all’ex Borsa Merci
(Foto by Facebook)


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