Lupini targhe, s'aspettano offerte
Dubbi sulla «cassa» straordinaria

Su tutto è urgente verificare con il curatore fallimentare la possibilità di richiedere la Cassa integrazione straordinaria. I lavoratori erano coperti dalla Cassa ordinaria (in scadenza a fine ottobre), ma la procedura fallimentare annulla tutto.

Il piazzale antistante l'ingresso della Lupini Targhe sembra l'accampamento di chi si prepara a combattere una battaglia, con il senso di sconfitta - o comunque impotenza - che aleggia nell'aria. Tutt'intorno le bandiere dei sindacati metalmeccanici e sullo sfondo la lunga fila di auto dei lavoratori (230 i dipendenti) in attesa che il curatore fallimentare metta i sigilli ai cancelli dell'azienda.

E quando il curatore Nicoletta Vannini arriva, dice di essere in attesa che «si faccia avanti qualcuno con un'offerta (di affitto di ramo d'azienda o di acquisto, ndr), altrimenti proseguirà l'iter fallimentare». Per questo «chi è interessato deve concretizzare la sua offerta nel più breve tempo possibile».

I sindacati spiegano lo stato delle cose. Su tutto è urgente verificare con il curatore fallimentare la possibilità di richiedere la Cassa integrazione straordinaria. Che, quando subentra un fallimento, sarebbe prevista in caso di continuità (anche parziale) dell'attività produttiva. I lavoratori erano coperti dalla Cassa ordinaria (in scadenza a fine ottobre), ma la procedura fallimentare annulla tutto.

In attesa di novità, giovedì si terrà un'assemblea fuori dai cancelli - ormai chiusi - della Lupini.

Leggi di più su L'Eco in edicola martedì 15 ottobre

© RIPRODUZIONE RISERVATA