Sarnico, Al Tram
«locale storico»

La Regione Lombardia ha recentemente dichiarato “locale storico” il ristorante “Al Tram” di Sarnico. E’ infatti dal 1951 che la famiglia Plebani gestisce questo locale, ampliato ed abbellito costantemente negli anni. La due sale e il giardino, ombreggiato da un secolare glicine, denotano in ogni particolare d’arredo una sensibilità tutta femminile. Infatti è lei, Mariella Plebani, il motore e il simbolo di questo locale noto e stimato da decenni, un indirizzo sicuro per chi arriva sul lago d’Iseo.

Quadri d’autore alle pareti, tendaggi, luci e arredi eleganti vanno di pari passo con l'esecuzione e la presentazione dei piatti, frutto di costante ricerca e attenzione. Nel parcheggio riservato del ristorante, una carrozza tranviaria d’inizio Novecento ricorda che qui era il capolinea della tranvia che univa Bergamo alla riva del lago d’Iseo. Oggi il ristorante “Al Tram” è sì ancora un punto d’arrivo, un porto accogliente per buongustai alla ricerca di una saporita cucina della tradizione, messa in tavola con eleganza e simpatia. Grazie alla personalità e alla grande preparazione professionale di Mariella Plebani, "Al Tram" ha acquisito negli anni una fama meritata di buon livello.

Qui si può venire sempre tranquillamente per un buon antipasto caldo di pesce, per gli ottimi gamberi con polenta rustica, i casoncelli della tradizione o innovativi, un risotto fatto come si deve, la pasta casalinga, il pesce di lago, il filetto di cavallo, la tagliata di controfiletto, i dolci della Casa (crostate alla frutta e tiramisù della signora Mariella sono ormai proverbiali nella loro bontà). Sul lungolago di Sarnico, tradizionale passeggiata dei turisti, “Al Tram” offre la possibilità di gustare piatti ben curati della migliore tradizione lombarda e mediterranea.

Per la cantina si dà ovviamente precedenza ai vini prodotti nei vigneti della Azienda Il Calepino, sulle sponde dell'Oglio, a Castelli Calepio, una dozzina di ettari vitati di proprietà della stessa famiglia Plebani. Qui, Angelo Plebani, sposo di Mariella e padre degli attuali titolari, i fratelli Franco e Marco, fu il primo in Bergamasca, nel 1978, a produrre le nobili bollicine dello spumante Metodo Classico, quel Calepino Brut oggi largamente apprezzato.

Oltre allo spumante nelle varie versioni, la Cantina Il Calepino è nota per i suoi pregiati vini rossi a taglio bordolese (Merlot + Cabernet), sapientemente maturati in botti e botticelle. Aperta alle visite su prenotazione, la Cantina Il Calepino (via Surripe 1, Castelli Calepino, telefono 035.847178, www.ilcalepino.it) prende il nome dal celebre frate che nel Cinquecento fu autore di una monumentale opera letteraria, il “Dictionarium” in più lingue che per secoli fu la principale enciclopedia del sapere universale.

Roberto Vitali

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