Atalanta, disattenzione difensiva
Per i gol servirebbero i cross

È stata, soprattutto, una disattenzione difensiva la causa del nuovo risultato negativo dei nerazzurri. Sì, perché lo 0-1 inflittoci dal Milan sta proprio qui. Una punizione eccessiva perché l'Atalanta per lunghi tratti ha dimostrato di reggare il confronto.

Atalanta, disattenzione difensiva Per i gol servirebbero i cross

È stata, soprattutto, una disattenzione difensiva la causa del nuovo risultato negativo dei nerazzurri. Sì, perché lo 0-1 inflittoci dal Milan sta proprio qui. Una punizione eccessiva perché l'Atalanta per lunghi tratti ha dimostrato di reggare il confronto coi rossoneri, annunciati, tra l'altro in gran ferma e lanciati nella rincorsa alle prime posizioni.

Ciò non deve, comunque, nascondere alcune lacune che rischiano di diventare croniche. Ricordiamole in estrema sintesi. L'anoressia del reparto offensivo a cui non ha giovato nemmeno l'innesto di Facundo Parra visto, poi, il perdurare della flessione di German Denis; un centrocampo, solido in interdizione ma avaro nel proporre le palle gol e l'eccessivo nervosismo (con il Milan l'ennesima espulsione pagata cara nel serrate finale quando gli avversari avevano accusato problemi non indifferenti).

Meno male che la classifica continua a sorridere al team di mister Stefano Colantuono: le cinque lunghezze di margine sulla terz'ultima valgono, ancora, una discreta assicurazione. Guai però a definirci oltremodo tranquilli. Occorre tornare in fretta a mettere in cascina il provvidenziale fieno evitando, così, la bagarre nella zona rossa. Sarà una settimana nella quale bisognerà diagnosticare in fretta i punti sui quali necessiterà lavorare.

I rumors di mercato parlano dell'arrivo di un terzino: riteniamo che il miglior acquisto vada ricercato nel classico uomo di fascia in grado di dare profondità in avanti per poi rifornire in maniera adeguata il centro area. La crisi di Denis non dipenderà forse dall'assenza totale di cross? Facciamo parte di quella schiera. In altri termini è quello che facevano Schelotto e Peluso sino ad alcune settimane or sono. È questo, sugli altri, il problema, a nostro avviso, a cui è chiamato a risolvere Colantuono con la complicità del direttore generale Pierpaolo Marino per restituire, in fretta, ai supporter la bella Atalanta applaudita e capace di mettere in cassaforte il considerevole bottino del girone di andata.
Arturo Zambaldo

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