Atalanta a Napoli per ritentare il colpaccio Una vittoria per confermarsi grande

Atalanta a Napoli per ritentare il colpaccio
Una vittoria per confermarsi grande

Venticinque febbraio 2017, nella memoria quella gran fuga di Leonardo Spinazzola sulla sinistra, la girata al volo di Mattia Caldara, il gol del 2-0, la festa all’aeroporto di Orio al Serio, la voglia d’Europa.

Napoli torna presto per l’Atalanta, in campo alle 20.45 all’ombra del Vesuvio, un campo che ci regalò pochi mesi fa uno dei ricordi più belli dell’Atalanta migliore di sempre e da lì è giusto ripartire per ricercare o mantenere lo status di grande, dipende dai punti di vista.

L’esordio allo stadio di Bergamo ha detto che l’Atalanta è ancora grande, giocando a viso aperto, non subendo mai una Roma con spirito da provinciale, provando a vincerla e poi perdendola su un episodio quasi buffo. «Giocare al meglio delle proprie possibilità è il primo obiettivo dell’anno», ha affermato in sala stampa il tecnico Gian Piero Gasperini e l’idea si sposa con la voglia dimostrata dai nerazzurri contro i giallorossi.

Certo le premesse non sono le migliori perché Gomez e compagni trovano un’altra grande, ma forse è giusto non lasciarsi prendere dal pessimismo. Siamo alla 2° d’andata, le grandi steccano più facilmente, i nerazzurri possono fare risultato su un campo che ha dato poche gioie, ma l’ultima fu grandissima: curioso che non ci saranno né Spinazzola né Caldara, soprattutto il secondo grande protagonista con una doppietta a febbraio.

Entrambi al via dalla panchina, per Caldara dopo la sosta ci sarà il rientro tra i ranghi: non ha dubbi il tecnico piemontese con le belle parole a lui rivolte alla vigilia, nonostante l’ottimo avvio di stagione di Palomino. Per il resto formazione confermata e un chiaro messaggio dello stesso tecnico in chiave mercato: ragioniamo sugli esterni e almeno una punta in più in organico; quella con il Napoli potrebbe essere l’ultima partita di questa Atalanta che potrebbe essere modificata, leggermente, dagli ultimi giorni di mercato.

La sfida al San Paolo, lo stop e poi via al tour de force con un mese di settembre sempre in campo: il pessimismo è stato abbattuto con i sorrisi a Zingonia alla vigilia dopo il sorteggio europeo. «Gli sarà passato» ha affermato Gasperini nelle ultime fasi della conferenza, e ci mancherebbe: da anni meno entusiasmanti all’Europa League, pescare squadroni come Everton e Lione non può far lamentare i sostenitori nerazzurri. Dopo 26 anni si torna in Europa, conta quello, servirà l’entusiasmo di piazza e squadra degli ultimi mesi.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3): 25 Reina; 11 Maggio, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 20 Zielinski, 8 Jorginho; 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne. A disp.: 22 Sepe, 1 Rafael, 21 Chiriches, 6 Mario Rui, 30 Rog, 42 Diawara, 5 Allan, 15 Giaccherini, 19 Maksimovic, 37 Ounas, 99 Milik. All. Sarri.

Atalanta (3-4-1-2): 1 Berisha; 3 Toloi, 6 Palomino, 5 Masiello; 33 Hateboer, 4 Cristante, 11 Freuler, 8 Gosens; 27 Kurtic; 10 Gomez, 29 Petagna. A disp.: 91 Gollini, 21 Castagne, 13 Caldara, 37 Spinazzola, 15 De Roon, 32 Haas, 28 Mancini, 88 Schmidt, 72 Ilicic, 7 Orsolini, 20 Vido, 9 Cornelius. All. Gasperini.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.


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