L’Atalanta non delude nel primo vero test Batte il Lille e vince il trofeo Bortolotti
Il rigore parato da Gollini

L’Atalanta non delude nel primo vero test
Batte il Lille e vince il trofeo Bortolotti

Atalanta promossa nel primo impegno internazionale, ora l’attesa è per la storica sfida contro il Borussia Dortmund.

Nel Comunale che ha visto il silenzio per l’intera partita della Curva Pisani, i ragazzi di Gasperini hanno piegato il Lille grazie ad una perla di Cristante che ha rotto gli equilibri. Il silenzio della Curva si rompe negli ultimi 3 minuti, con un tributo dei tifosi alla famiglia Bortolotti. Attendista l’avversario nei primi 45 miuti, nella ripresa il Lille spinge, ma la difesa nerazzurra regge: due i nuovi in campo Palomino e Cornelius, promosso soprattutto il secondo, vero faro dell’attacco nerazzurro.

Parte forte l’Atalanta nei primi minuti accelerando in ripartenza con il suo Papu Gomez, fermato dai rudi difensori a disposizione di mister Bielsa in modi poco galanti: un tiro del capitano nerazzurro è alto già al 2’. Cornelius è sempre presente nelle azioni bergamasche, ottimo segnale in vista del ballottaggio con Petagna: dal piede del danese arriva l’assist per il destro di Kurtic respinto dalla difesa francese al 7’. L’azione del gol è da manuale: discesa da destra di Hateboer, palla a Cornelius che vede il Papu fuori area, il pallonetto al bacio è per l’inserimento di Cristante che insacca indisturbato. Masiello è già in discreta forma e mura due volte le offensive del Lille. Berisha è perfetto al 43’ nell’unico pericolo per la sua porta: prima respinge una conclusione di De Preville poi risponde anche due volte su Araujo.

Ritmi ancora lenti, ma l’Atalanta nella ripresa vede salire d’intensità Spinazzola sulla sinistra. Al 7’ Cornelius s’invola da solo ma conclude centralmente, due minuti dopo De Preville sbaglia clamorosamente davanti a Berisha, mandando a lato di testa, stessa occasione che si ripete su cross dalla sinistra con il colpo di testa fuori di Ponce al 22’. Non solo Berisha è decisivo, anche Gollini ci mette del suo: al 24esimo respinge in angolo tuffandosi alla sua destra un calcio di rigore di Benzia, concesso generosamente da Orsato per atterramento di Ponce da parte di Palomino.

Per Ilicic e Petgana, quest’ultimo vicino al gol con un destro dal limite al 38’, mezz’ora in campo: l’ex Fiorentina viene subito ammonito nella prima presenza al Comunale.

Dopo il triplice fischio è il momento del ricordo e dell’invasione dei mille bambini degli Atalanta Camp: premiati con il Walter Polini, premio fair play, il giocatore del Lille Ibrahim Amadou e con il Mario Bresciani il difensore nerazzurro Andrea Masiello come migliore in campo. Il Papu Gomez alza il trofeo e tutti i giocatori vengono attorniati dai campioni del futuro, un bagno di affetto in attesa di nuove sfide europee.


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