È goal o no? Lo dirà la tecnologia Presto le regole, test nei playoff di B

È goal o no? Lo dirà la tecnologia
Presto le regole, test nei playoff di B

Il «gol fantasma» sembra destinato a sparire a breve anche all’Italia, con il suo corollario di polemiche e dispute infinite.

Ad un mese dalla decisione del Consiglio federale della Figc di dare il via allo studio per l’applicazione della «goal line technology», si è riunito il gruppo di lavoro incaricato e già entro gennaio lo stesso Consiglio potrà riunirsi per definire le linee guida relative al nuovo sistema da inserire nelle Norme organizzative interne federali (Noif). Tra le ipotesi emerse nell’incontro odierno, c’è anche quella di arrivare ad una sperimentazione del sistema che verrà adottato, sono tre quelli in ballo, nei play off di serie B, un test «vero» che dovrebbe consentire di partire ufficialmente con il prossimo campionato di serie A.

«Si è avviato il percorso che porterà nei tempi preventivati all’applicazione della tecnologia del goal-non goal - ha detto il presidente della Figc Carlo Tavecchio -. Sono convinto che il suo utilizzo, a partire dal prossimo campionato, sia ineludibile».

Insieme con il dg della Figc, Michele Uva, si sono ritrovati, il dg della Lega di A, Marco Brunelli, il presidente di quella di B, Andrea Abodi, il consigliere federale Simone Perrotta, per l’Aic, e il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi.

Superato lo scoglio normativo, che serve a definire termini e modalità d’uso dei macchinari - riservati per ora solo al gol fantasma e da adottare in tutta una competizione, per garantire parità di condizioni -, spetterà alla Lega stendere il progetto tecnico, valutando quale scegliere tra i tre brevetti approvati dalla Fifa. Si prevede che per ogni stadio l’impianto costerà tra i 160 e i 200 mila euro. Lega di A e Lega di B avvieranno intanto una «trattativa» per arrivare ad una sperimentazione nei play off del torneo cadetto, mentre nel frattempo, tra marzo e aprile, si dovrebbe anche decidere se confermare gli arbitri d’area o no. Da agosto, insomma, anche un occhio elettronico vigilerà sul campionato.

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