Gasperini, vincere per restare tra le prime «Udine, partita più aperta che col Genoa»

Gasperini, vincere per restare tra le prime
«Udine, partita più aperta che col Genoa»

Alla vigilia di Udine, l’allenatore nerazzurro punta alla vittoria da terzo posto per l’Atalanta sorpassando (a 35) Napoli e Roma.

«Se avessimo vinto domenica (17 gennaio ndr) sarebbe stato molto meglio, ma rimanere nel gruppo delle prime, al netto di Inter e Milan che sono molto più su, è già di per sé importante». Alla vigilia di Udine (si gioca mercoledì 20 alle 15), Gian Piero Gasperini punta alla vittoria da terzo posto sorpassando (a 35) Napoli e Roma: «È una corsa a tappe dove il risultato è fondamentale come la striscia positiva: tutte perdono un po’ di punti. Siamo in un buon trend e in buona compagnia», la premessa del tecnico dell’Atalanta. Poche parole sull’avversario del recupero della decima giornata di domani alla Dacia Arena: «L’Udinese gioca comunque in casa e penso che azzarderà qualcosina in più rispetto al Genoa domenica scorsa. Vedo una partita più giocata e più aperta. I due attaccanti? Una soluzione possibile - prosegue l’allenatore nerazzurro - Il modulo è speculare, fanno entrambe il 5-3-2. Un’ottima squadra nonostante le recenti difficoltà in termini di risultati, segno che il campionato è equilibrato e impegnativo per tutti».

Gasperini getta uno sguardo sul mercato: «Lammers, se le cose rimangono così, resta. I numeri sono questi, la rosa è equilibrata e ha un numero di giocatori di movimento certo, 21. Però non conosco eventuali offerte o opportunità – spiega –. Mi interessa coprire i ruoli, poi siamo sempre alla ricerca del giocatore migliore come vice Ilicic. Ci stiamo provando con Malinovskyi e con Miranchuk: se riusciamo a raggiungere quel livello, va bene».

Ultima battuta sull’eventuale turnover, visto che Toloi, Djimsiti e Gosens sono a un cartellino dalla squalifica e sabato c’è il Milan: «I diffidati non peseranno nelle scelte, abbiamo la rosa sufficiente per sopperire. Certo, meglio non rischiare due o tre squalifiche insieme. Non è che la Lazio, alla prima di ritorno, sia meno impegnativa del Milan come avversario».


© RIPRODUZIONE RISERVATA