Kurtic: «Niente calcoli per l’Europa
Ora pensiamo soltanto al Crotone»

Kurtic nel gruppo dei giocatori atalantini è tra i pochi ad averci già giocato e sa cosa sarebbe l’evento per Bergamo. «Sì, ho fatto l’Europa League con la Fiorentina, ma era come giocare delle amichevoli, i tifosi aspettavano l’avversaria di prestigio per seguirci. A Bergamo, invece, non oso immaginare cosa potrebbe succedere se ci arriviamo...».

Quindi puntiamo tutti all’Europa? «A questo punto, perché no? Ma da qui alla sosta noi dobbiamo pensare a una partita alla volta. Conta solo il Crotone. Se a fine marzo saremo ancora nei primi sei posti, allora nella corsa finale tutto sarà possibile».

Faccia due conti. Siamo a 45, a Bergamo arrivano Crotone, Fiorentina e Pescara, in trasferta si va da Napoli e Inter. Va bene la sosta a 53 punti?«Niente conti, guardo solo il Crotone. Le partite più difficili saranno con le piccole, ci aspetteranno per fare contropiede, serviranno intensità, attenzione, tecnica. Con le grandi invece possiamo aspettare noi, e quelle partite si preparano da sole».

E se facessimo 53 punti perdendo a Napoli? Vorrebbe dire far punti con Fiorentina e Inter…«E perché perdere a Napoli? Noi facciamo l’Atalanta, ormai è tutto un girone che creiamo problemi a qualsiasi rivale. Giochiamo, poi vediamo…».

Nel girone giocato dal dopo Palermo siamo terzi in classifica.«Ho visto, e 42 punti sono tanti. Ma queste sono distrazioni da evitare, io ho la testa a Falcinelli, alla sua abilità in contropiede. Non gli dovremo concedere situazioni favorevoli».

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