Scommesse: l’Atalanta trema ancora Possibile una nuova penalizzazione

Scommesse: l’Atalanta trema ancora
Possibile una nuova penalizzazione

Sarà ancora un’estate caldissima sul versante calcioscommesse e processi sportivi. E nel calderone potrebbe finire ancora l’Atalanta. Con conseguenze ancora imprevedibili.

È il senso dell’articolo pubblicato stamattina, mercoledì 1° luglio, dalla Gazzetta dello sport che titola un suo pezzo di piede con un preoccupante: «E ora tocca alla giustizia sportiva: tremano ancora l’Atalanta e Mauri».

Sulla rosea si legge, a riguardo della posizione del club bergamasco: «Alle luce dei probabili rinvii a giudizio di Cremona, Cristiano Doni e l’Atalanta tornano pesantemente in ballo. Il club nerazzurro ha già pagato a caro prezzo nel 2011 l’illecito sportivo del suo ex capitano: tre anni e mezzo di squalifica beccò lui per Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011, 6 punti di penalizzazione la squadra per responsabilità oggettiva. Un incubo che ora torna prepotentemente d’attualità perché dalle carte del pm Di Martino è spuntata un’altra partita del 2011, Crotone-Atalanta, per cui Doni (nella foto in quella partita) rischia di dove rispondere nuovamente del reato di frode sportiva. E, stavolta, non è solo. C’è una chat (con l’amico portiere Santoni) che tira in ballo anche Stefano Colantuono».

Un’altra immagine di Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011: finì 2-2

Un’altra immagine di Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011: finì 2-2

C’è il rischio, sempre secondo la Gazzetta dello Sport, «anche stavolta di subìre una penalizzazione di un certo rilievo. In quale campionato, più che l’esigenza di rendere afflittiva la pena, rischiano di stabilirli i tempi». Ci sono però molte altre squadre a rischiare, per il procuratore Palazzi sarà un’estate di superlavoro, con casi anche politicamente molto delicati. Casi, che a parere della rosea, potrebbero però «mettere l’Atalanta in secondo piano, a tutto vantaggio della permanenza in serie A del club nerazzurro, ottenuta con appena tre punti di vantaggio sul Cagliari».

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