Finanziaria/ Marcegaglia: insufficiente politica industriale

Finanziaria/ Marcegaglia: insufficiente politica industriale Serve politica di lungo respiro per rilanciare competitività

Roma, 14 ott. (Apcom) - Per Confindustria la Finanziaria 2010 è insufficiente: per crescere serve una politica di lungo respiro. In audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato a Palazzo Madama il presidente degli industriali Emma Marcegaglia è chiarissima: sulla finanziaria "Noi esprimiamo un giudizio di insufficienza". "Chiedimo che i capitoli fondamentali per dare competitività alle imprese vengano rifinanziati", ha sottolineato ieri sera. Precisando poi cheil giudizio di insufficienza si riferiva solamente al piano dipolitica industriale e alla necessità di procedere ora con forzae determinazione sulla strada delle riforme che possonorilanciare la competitività del nostro Paese e farci uscire piùforti dalla crisi"."Abbiamo aspettato di capire cosa c'era in questa finanziaria e noi oggi - ha spiegato Marcegaglia - esprimiamo un giudizio di insufficienza di quanto è stato fatto in modo molto chiaro e netto, chiedendo che questi capitoli di cui abbiamo parlato che per noi sono fondamentali per dare competitività alle imprese vengano rifinanziati. Abbiamo - ha proseguito il presidente degli industriali - anche avuto un atteggiamento di responsabilità comprendendo che nella prima fase della crisi ci fosse una concentrazione di fondi sui temi sociali mentre ora vediamo un'insufficienza di alcune cose che chiediamo con determinazione"."Per creare le condizioni di un sentiero di crescita maggiore di quello che abbiamo avuto negli anni passati serva una politica di lungo respiro", ha spiegato Marcegaglia."Oggi ci troviamo su un crinale stretto, da una parte abbiamo il problema del debito pubblico che limita l'azione del governo e dall'altra c'è l'assoluta consapevolezza sul fatto che dobbiamo intervenire per sostenere i primi segnali di miglioramento della congiuntura che sono ancora deboli", ha sottolineato Marcegaglia.Tra le azioni che per Confindustria occorre mettere in campo ci sono: il finanziamento di Industria 2015 per 300 milioni l'anno, il sostegno a Ricerca e innovazione, l'aumento per il 2010 dello stanziamento previsto di 280 milioni di euro per il fondo di garanzia per le pmi, la proroga al 2010 del bonus fiscale per la patrimonializzazione delle imprese.Tutti i punti essenziali per dar vita a un disegno di politica industriale che possa aiutare il nostro sistema produttivo a uscire prima possibile da questa crisi ma soprattutto a uscire in modo più forte".

© RIPRODUZIONE RISERVATA