Bergamo, vola la festa della Sab
Oltre 1000 visitatori alle Autolinee

Successo per la festa organizzata domenica 26 giugno da Sab autoservizi, società bergamasca di trasporto pubblico locale controllata dal Gruppo Arriva Italia, che ha voluto dedicare questa giornata alla città e provincia di Bergamo, territori su cui è presente dal 1884. Alla manifestazione anche L’Eco Café con la redazione mobile.

Bergamo, vola la festa della Sab Oltre 1000 visitatori alle Autolinee
L’Eco Café alla manifestazione della Sab
(Foto di Frau)

A partire dalle 15 ha avuto inizio l’intrattenimento che ha coinvolto moltissimi bambini, ma non sono mancati i momenti legati alla tradizione e alla storia bergamasca. Sul palco a intrattenere i partecipanti con la sua comicità, l’esilarante Diego Parassole. «Abbiamo voluto festeggiare con questa festa l’essere bergamaschi – ha dichiarato Valentina Astori , Amministratore delegato Sab – Lavoriamo sul territorio dal 1884, quando il trasporto era per la maggior parte su ferro, solo negli anni 60 si passò a quello su gomma. Sab fa parte del gruppo internazionale Arriva, ma abbiamo una fortissima impronta locale, a partire dai suoi dipendenti. Investiamo continuamente al fine di un miglioramento del servizio, seppur con le difficoltà del settore, e investiamo sui posti di lavoro innanzitutto, inventandoci sempre nuovi servizi per mantenerlo. Anche l’innovazione è una delle nostre massime preoccupazioni, adesso per esempio è possibile comprare l’abbonamento tramite app. Inoltre stiamo investendo moltissimo nella sicurezza, sia per i passeggeri che per i nostri autisti. Quello che per noi è fondamentale è essere un’eccellenza prendendoci cura dei nostri passeggeri e cercando di fornire un servizio sempre migliore».

L’Assessore al turismo di San Pellegrino Stefano Tassis, ha raccontato della bellezza delle Terme e della riapertura del Casinò della cittadina, che si conferma sempre più forte dal punto di vista turistico. E’ stato poi il turno di don Leonardo Zenoni, che ha raccontato la figura di Papa Giovanni XXIII. Nato da una famiglia poverissima di Sotto il Monte, non ha mai dimenticato le sue origini bergamasche. Anzi, si dice che pregasse sempre ringraziando Dio di essere nato cristiano e bergamasco. Sono moltissimi i suoi diari giunti a noi, iniziò a scriverli all’età di 15 anni raccontando dei suoi viaggi, anche spirituali. Tanti gli aneddoti raccontati, tra i quali quello che vede il Papa, ancora ai tempi del suo vescovato, salvatore di un gruppo di ebrei che scamparono alla deportazione grazie al suoi aiuto, mascherati da cristiani in pellegrinaggio.

Omar Rodrigari, della Proloco di Parre, ha parlato dei buonissimi Scarpinocc, piatto tipico di bergamasco. A Parre ogni anno il terzo weekend di agosto si tiene proprio la sagra degli Scarpinocc, quest’anno programmata dal 19 al 21 agosto. Di vini della Valcalepio ha invece parlato Maurizio Ginami dell’azienda vinicola Tallarini di Gandosso, che ha raccontato come la propria eccellenza derivi da anni e anni di invecchiamento in cantina (dai 4 ai 6).

Applauditissimo il comico Carlo Bianchessi, che ha incentrato i suoi spettacoli sulle dinamiche della vita di coppia e sulle differenze tra sessi. La giornata di festa si è conclusa con l’intervento di Felice Gimondi, vero e proprio monumento della storia sportiva bergamasca. «Raccomando di far fare sport ai bambini perché lo sport è imparare a prenderle e a darle, e soprattutto a perdere, perchè nella vita le sconfitte sono più numerose delle vittorie. In base alla propria scelta di vita bisogna sempre dare il massimo. Nella vita il treno passa una volta sola, bisogna essere preparati a salirci sopra! Ci sono tanti imprevisti nelle gare come nella vita e occorre non abbattersi mai e stare sempre coi piedi per terra, perchè questo ci serve quando perderemo per ritrovare la forza per ricombattere». Parola di campione.

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