L’appello del Comune di Bergamo «Torni l’educazione civica nelle scuole»

L’appello del Comune di Bergamo
«Torni l’educazione civica nelle scuole»

Il sindaco di Bergamo chiede la reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole contro i «fenomeni di deterioramento della coesione sociale e l’aggiramento delle regole del vivere civile».

Il Comune di Bergamo chiede il ritorno dell’educazione civica nelle scuole della città. Il sindaco Giorgio Gori e l’Assessore all’Istruzione Loredana Poli hanno lanciato nella mattinata di giovedì 26 aprile un appello al mondo della scuola perché si introduca, a partire dall’anno scolastico 2018/19, un’ora di educazione civica la settimana nell’attività curricolare di scuole di Bergamo.

Questo specifico rinforzo orario si affianca al progetto comunale, sempre rivolto alle scuole medie, di educazione al rispetto, a sua volta ampliato negli ultimi tre anni, e al progetto «A Scuola di Cittadinanza», che la Presidenza del Consiglio Comunale propone da anni come azione rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado della città.

«A tutto questo vorremmo affiancare il ritorno dell’ora di educazione civica nelle scuole – spiega il sindaco Giorgio Gori – come avviene in molti Paesi europei, nei quali l’educazione civica è spesso materia autonoma, con adeguato numero di ore di insegnamento. Nel 2010 tutti gli Stati membri hanno adottato la Carta del Consiglio d’Europa sulla “educazione democratica e l’educazione ai diritti umani”: è importante darne completa attuazione anche nel nostro Paese, dove assistiamo ogni giorno a fenomeni di deterioramento della Coesione sociale e di aggiramento delle regole del vivere civile».


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