Inquinamento, sabato si decide Polveri sottili ancora troppo alte

Inquinamento, sabato si decide
Polveri sottili ancora troppo alte

Le misure straordinarie previste dal Protocollo regionale sulla qualità dell’aria potrebbero scattare per Bergamo domenica 11 dicembre.

Sabato Arpa molto probabilmente attesterà il superamento del limite giornaliero di pm10 di 50 microgrammi per metro cubo per 7 giorni consecutivi, provocando l’attivazione del «Protocollo di collaborazione per l’attuazione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento», promosso dalla Regione e dall’Anci Lombardia e a cui il Comune di Bergamo aderisce.

Lo stop ai veicoli più inquinanti dipenderà comunque dal meteo, che per ora si mantiene all’insegna del bel tempo. Anche i valori di giovedì delle polveri sottili sono al di sopra della soglia critica: 69 microgrammi per metro cubo in via Garibaldi a Bergamo, 67 in via Meucci, 60 a Dalmine, 74 a Filago, 63 a Lallio così come a Osio Sotto.

Arpa (l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e Comune – in stretto contatto – stanno quindi monitorando la situazione dell’aria: dalle ultime valutazione, nonostante il perdurare dell’alta pressione, la possibile entrata in vigore del Protocollo d’emergenza (che vale per la città e altri 21 Comuni dell’area critica che hanno aderito) è slittata quindi al weekend.

«Se le condizioni climatiche favorevoli all’accumulo di inquinanti persistono – annuncia infatti l’assessore all’Ambiente di Palafrizzoni Leyla Ciagà – le limitazioni potranno scattare tra sabato e domenica». Riguardano soprattutto il traffico, con il divieto di circolazione, tutti i giorni, festivi compresi, dei veicoli privati Euro 3 dalle 9 alle 17 e dei veicoli commerciali dalle 7,30 alle 9,30; e l’estensione dello stop degli Euro 0 benzina, Euro 1 e 2 diesel anche al sabato, domenica e festivi dalle 7,30 alle 19,30.

Limiti anche per l’uso del riscaldamento, in particolare divieto di accendere le stufe a pellet con classe energetica inferiore a tre stelle (non vale per chi non ha in casa altri impianti) e di superare i 19° (con tolleranza di due gradi) nelle abitazioni e nei negozi. Divieto anche di sostare con i motori accesi e di fare bracieri o barbecue all’aperto. Si tratta delle misure per il primo livello di guardia, quello che scatta quando si raggiungono i sette giorni consecutivi di sforamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo di Pm10.


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