Nuova illuminazione in diversi quartieri Ecco la mappa degli interventi a Bergamo

Nuova illuminazione in diversi quartieri
Ecco la mappa degli interventi a Bergamo

L’illuminazione pubblica arriva in dieci nuovi punti della città, luoghi in cui è attualmente assente o giudicata insufficiente: l’amministrazione comunale di Bergamo avvia lunedì 25 settembre il piano d’implementazione della luce pubblica per il 2017, 300mila euro che proseguono di fatto il lavoro iniziato lo scorso anno con un intervento simile.

Nel 2016 infatti nuove luci sono state installate dai tecnici incaricati dai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo sulla pista ciclopedonale che collega via Borgo Palazzo con via David, lungo la scaletta a Monterosso, in via Finazzi (in un tratto della quale la pubblica illuminazione era attesa da molti anni) e in altri otto diversi luoghi della città con un investimento di circa 300mila euro.

Nelle prossime settimane i Lavori Pubblici del Comune di Bergamo porteranno luce in via Mascagni e nell’area verde di via Mattioli a Longuelo, in via Santa Croce a Grumello del Piano, lungo il percorso ciclopedonale di Colognola, nel parcheggio di viale Giulio Cesare, sulla salita dello Scorlazzino sui colli di Bergamo, in via Roccolino a Valverde, in via Pacinotti a Monterosso, nell’area verde di via Boccaleone e infine in via dei Ghirardelli, non lontano dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia.

Le luci saranno tutte con la nuova tecnologia a LED: il 2016 è stato l’anno in cui il Comune di Bergamo e A2A hanno convertito quasi 15mila punti luce al LED, sostituendo quasi la totalità delle lampade di illuminazione pubblica di Bergamo Bassa.

«Sono tanti i bisogni cui stiamo rispondendo con l’implementazione di nuova illuminazione pubblica” spiega l’Assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla, “Più luce significa più sicurezza, e dunque quartieri più vivibili. Abbiamo accolto anche le indicazioni pervenute nei mesi scorsi dai cittadini: in due anni sono stati quindi investiti oltre 600mila euro in questo progetto, molto sentito dagli abitanti delle aree ancora al buio. Continueremo a lavorare in questa direzione anche negli anni a venire».

LA MAPPA DEGLI INTERVENTI


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