Ospedale di S.Giovanni Bianco
Dalla Regione sì al potenziamento

Approvata in aula la mozione proposta dal consigliere orobico Lara Magoni per il potenziamento dell’ospedale della Valle Brembana.

«Sono molto soddisfatta dell’approvazione della mozione e sono certa che anche questa volta Regione Lombardia farà tutto il possibile per attuare politiche utili alla valorizzazione e al potenziamento di un ospedale fondamentale per tutto il territorio della Valle Brembana, quale è appunto quello di San Giovanni Bianco». Così Lara Magoni, consigliere regionale del gruppo consiliare “Maroni Presidente”, ha commentato l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Lombardia, della mozione per il potenziamento dell’ospedale di San Giovanni Bianco, di cui è prima firmataria. Presenti in Aula nel corso del dibattito anche Alberto Mazzoleni, presidente della Comunità Montana Valle Brembana, Marco Milesi, sindaco di San Giovanni Bianco e Pier Angelo Acerbis, sindaco di Algua.

«Un sistema complesso come è quello della gestione pubblica della salute dei nostri cittadini – ha continuato Magoni - non può non considerare le peculiarità del territorio montano e le criticità che tutti quelli che come me vivono in montagna ben conoscono. Da qui ritengo sia necessario realizzare un modello per la gestione della sanità che possa garantire anche a coloro che vivono in montagna degli adeguati livelli di assistenza. Molto è stato fatto, ma molto rimane ancora da fare. La riforma della sanità approvata nel corso di questa legislatura va esattamente in questa direzione».

«Attraverso questa mozione, condivisa da tutte le forze politiche presenti in Aula, chiedo che l’ospedale di San Giovanni Bianco possa diventare un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Brembana, attraverso un adeguato potenziamento della struttura. Come già assicurato nel corso dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi con i sindaci delle valli bergamasche e i direttori generali di Ats Bergamo, Asst Papa Giovanni XXIII e Asst Bergamo Est, l’assessore regionale Giulio Gallera - conclude Magoni - definirà entro un massimo di 45 giorni le azioni che saranno messe in campo per il potenziamento dell’ospedale, che dovrà poter garantire ai cittadini del territorio le prestazioni adeguate».

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