Strisce blu, sale il costo a Bergamo Ecco il nuovo piano della sosta

Strisce blu, sale il costo a Bergamo
Ecco il nuovo piano della sosta

Aumentano le tariffe delle strisce blu e il piano della sosta viene ripensato a Bergamo. Ecco cosa ha deciso Palazzo Frizzoni.

Dai 10 ai 20 centesimi l’ora: è questo l’aumento entro la fine dell’anno delle strisce blu in città. Lo ha deciso il Comune di Bergamo con l’obiettivo di riorganizzare il piano della sosta di Bergamo e la sua mobilità, «al fine di disincentivare l’utilizzo del mezzo privato a favore degli altri mezzi di trasporto» ha detto l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni.

Per quanto riguarda i residenti, la sosta diventerà a pagamento sulla base di tre aree: la zona gialla sarà a pagamento a 60 euro l’anno (si tratta dei quartieri come la Malpensata, San Tomaso e i quartieri che confinano con l’hinterland), la zona arancio sarà a 90 euro all’anno (i quartieri tra la periferia e il centro) e la zona rossa sarà a 120 euro all’anno (in centro e Città Alta). La zona gialla vedrà quindi l’arrivo delle strisce gialle dall’inizio del 2017.

Obiettivo è quindi garantire anche più possibilità di parcheggio ai residenti: si passa da 14 aree ridotte a 8 zone estese entro le quali i residenti potranno posteggiare. Per quanto riguarda sempre i residenti, il bollo per il permesso passa da una validità di 5 anni a 10, con un costo di 32 euro.

Nel pomeriggio è intervenuto sul tema Alberto Ribolla, capogruppo Lega Nord in Consiglio comunale: « Dove parcheggeranno i residenti la domenica, abituati a sostare nelle strisce blu? Si dovranno alzare la mattina per spostare l’auto o per pagare il parcheggio? E i commercianti saranno contenti del bel regalo, utile a dirottare la gente nei centri commerciali, dove il parcheggio è gratuito? Ancora una volta, questa Giunta di sinistra aumenta le tariffe - ed indirettamente il prelievo fiscale - in un periodo di crisi per cittadini e commercianti. La situazione del centro cittadino, già caratterizzato da un degrado senza fine, fortemente incrementato negli ultimi tempi, diverrà ancor più grave».


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