Volture negate, Uniacque replica:
proprietario sempre responsabile

Uniacque replica alle polemiche sulle volture del contratto che vengono negate se il proprietario di casa rifiuta di dichiarasi solidamente responsabile per eventuali obbligazioni sorte anche a nome dell'inquilino.

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Uniacque replica alle polemiche sulle volture del contratto che vengono negate se il proprietario di casa rifiuta di dichiarasi solidamente responsabile per eventuali obbligazioni sorte anche a nome dell'inquilino.

Uniacque, che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Bergamo, conferma che nei propri contratti chiede «ai proprietari di immobili di essere solidamente responsabili con i propri inquilini», ma precisa anche che «la clausola in questione è prevista espressamente dai regolamenti anche delle altre società di gestione che operano sul nostro territorio e ciò perché l'acqua è una condizione essenziale per l'abitabilità dell'immobile, che deve essere garantita dal proprietario stesso».

E aggiunge: «Solo su esplicita richiesta di quest'ultimo (il proprietario) la fornitura può essere intestata all'inquilino, ma senza che comunque ciò intacchi la responsabilità in solido del proprietario. È una regola che non è nuova, né è stata inventata Uniacque. Nel caso specifico, pertanto, come i funzionari degli uffici competenti di Uniacque hanno sempre avuto modo di spiegare agli utenti che li hanno contattati direttamente oppure tramite lettera, non è ravvisabile alcun abuso».

«Resta, naturalmente, nei legittimi diritti del proprietario - conclude Uniacque - volersi tutelare, in separata sede, nei confronti di possibili futuri problemi. E ciò può avvenire, per esempio, chiedendo una cauzione all'inquilino».

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