Locatelli, «Repubblica» su Raimondi
«Pressioni sulla discarica di amianto»

Sulla vicenda Locatelli e sulla questione della cava di amianto a Cappella Cantone «La Repubblica» punta il dito anche contro l'assessore regionale bergamasco Marcello Raimondi. Secondo il quotidiano avrebbe chiesto di «dare l'ok alla discarica».

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Sulla vicenda Locatelli e sulla questione della cava di amianto a Cappella Cantone il quotidiano La Repubblica punta il dito anche contro l'assessore regionale bergamasco Marcello Raimondi. Secondo il quotidiano nazionale un politico che ricorrerebbe nelle telefonate tra Locatelli e i suoi collaboratori sarebbe proprio quello di Raimondi, assessore all'ambiente al Pirellone.  «Raimondi, "agganciato" per conto di Locatelli dal consulente aziendale Luigi Brambilla - si legge sul quotidiano in data 6 dicembre -, si attiva, sul modello Nicoli Cristiani, per accelerare l'iter di autorizzazione della discarica di amianto di Cappella Cantone». Secondo La Repubblica lo avrebbe fatto in due modi: intervenendo sui funzionari regionali Territorio Ambiente, e inviando una lettera al sindaco e al vicesindaco di Cappella Cantone. Azioni che, però, secondo il giornalista, non avrebbero dato i risultati sperati.

Raimondi infatti avrebbe chiesto di «dare l'ok alla discarica nonostante il rischio di inquinamento delle falde acquifere - si legge su Repubblica -, ma gli investigatori annotano che non essendo Raimondi competente in materia "il suo interessamento è strumentale e volto a accorciare i tempi e quindi eludere le verifiche previste per attestare l'idoneità del sito e accogliere la discarica"».

Presunti sforzi di Raimondi che sarebbero però andati a vuoto, tanto che lo stesso Raimondi, sempre secondo il giornalista de La Repubblica, avrebbe detto a Brambilla: «È la prima volta in 11 anni che vedo una resistenza di questo tipo».

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