Giovedì 11 Agosto 2011

Arte, tesori e antichi erbari dei Riuniti
Itinerari e visite guidate in ospedale

Si snoderà tra cinque percorsi l'open day organizzato dagli Ospedali Riuniti di Bergamo per il fine settimana del 17 e 18 settembre per far conoscere a tutti i bergamaschi e ai turisti le meraviglie storiche, tecniche e artistiche custodite dall'ospedale cittadino, a pochi giorni dal suo 81esimo compleanno.

L'iniziativa, inserita nel cartellone di Bergamo Estate 2011, prevede una serie di visite guidate a cui sarà possibile partecipare gratuitamente sabato e domenica tra le 9.30 e le 12.30 e dalle 14 alle 17.30. Il primo itinerario ripercorrerà, attraverso antichi documenti, la storia e le vicende dell'ospedale, dall'Ospitale Grande di San Marco, che nel 1457 riunì sotto un'unica direzione tutte le strutture di assistenza al malato presenti in città, al ‘900, quando, all'inizio degli anni '20, venne affidato l'incarico di studiare un nuovo ospedale per la città di Bergamo all'ingegnere bolognese Giulio Marcovigi.

I visitatori avranno anche la possibilità di conoscere meglio Carlo Ceresa, il più grande artista bergamasco del diciassettesimo secolo, autore di pale d'altare e apprezzato ritrattista, di cui l'ospedale è proprietario e custode di diverse opere, recentemente restaurate, tra cui l'inedita “Signora con bambino”. Il secondo si svilupperà in quattro itinerari, che condurranno i visitatori negli attuali reparti di Radiologia, Radioterapia e Pneumologia, che, nonostante l'alta tecnologia che oggi li caratterizza, mantengono inalterato l'impianto strutturale originario voluto da Marcovigi all'inizio del secolo scorso.

I visitatori saranno accompagnati da primari e operatori dell'ospedale, che illustreranno l'evoluzione delle rispettive specialità durante gli 80 anni di vita degli Ospedali Riuniti. Inoltre in Pneumologia verrà rievocato l'originario reparto dei Tubercolotici, a cui Marcovigi aveva dedicato un edificio distaccato dalla corte centrale per garantire l'isolamento degli ammalati. Qui, grazie al contributo di Norvatis, durante la giornata di sabato 17 giugno, i visitatori potranno anche sottoposti gratuitamente a una spirometria, test semplice e indolore che consente una rapida diagnosi delle patologie respiratorie.

Il terzo percorso sarà dedicato alla visita di tutti quei locali tecnici e di servizio, che negli anni '30 rendevano l'Ospedale di Bergamo una struttura all'avanguardia nel panorama sanitario nazionale, come la centrale termica, la lavanderia, l'ascensore, la torre dell'acqua e i sotterranei di collegamento tra i padiglioni. Il quarto condurrà i visitatori alla scoperta della Farmacia e del suo sviluppo novecentesco, con la possibilità di ammirare gli antichi erbari, risultato del fiorente orto botanico presente in passato in ospedale.

L'ultimo percorso condurrà invece i visitatori alla scoperta della Casa dei Frati, della Chiesa, dell'ex residenza delle suore e della scuola-convitto per gli aspiranti infermieri dell'epoca, accompagnati da chi in quei luoghi ha vissuto.

“Alcuni percorsi costituiscono un'anteprima assoluta con l'esposizione di materiali inediti e la visita ad ambienti solitamente riservati agli addetti ai lavori e agli operatori dell'ospedale. Dalla viva voce di chi qui ha studiato, lavorato e ha passato tanti anni della propria vita, come medici, infermieri, frati e religiose, i visitatori potranno fare un salto indietro agli anni '30 per conoscere come funzionava all'epoca l'ospedale e scoprire come i malati venivano curati e assistiti – ha anticipato Carlo Nicora, direttore generale degli Ospedali Riuniti -. Dipinti, erbari settecenteschi, documenti e manoscritti offrono un interessante spaccato delle vicende amministrative e urbanistiche della città. Un'occasione per valorizzare il patrimonio storico e artistico che l'Ospedale ha raccolto, grazie a tanti benefattori”.

Infine giovedì 22 settembre alle 18, nel cortile interno degli Ospedali Riuniti, si esibiranno in concerto i New Pop Orchestra, che vanta tra i suoi componenti anche il responsabile della Chirurgia Toracica degli Ospedali Riuniti, Alessandro Lucianetti. Il gruppo offrirà a cittadini, operatori e pazienti il proprio repertorio, che spazia dalla musica classica a quella di intrattenimento, dalle colonne sonore da film ad arrangiamenti di brani pop. Anche per questo appuntamento l'ingresso è libero e gratuito

e.roncalli

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