I big della letteratura per l’omaggio di Santa Lucia

I big della letteratura
per l’omaggio di Santa Lucia

«Cara Santa Lucia...» torna, e raddoppia. Il tradizionale appuntamento del dicembre bergamasco - un reading-concerto dedicato alla Santa più amata dai bambini, offerto gratuitamente alla cittadinanza - sarà a Bergamo domenica 10 dicembre e, in una veste leggermente diversa, mercoledì 13 a Paladina.

A Bergamo «Cara Santa Lucia… Serata di luce e di doni tra musica e poesia» è in programma nella chiesa di San Leonardo (largo Rezzara) domenica pomeriggio alle 17. La manifestazione – ideata da Alessandro Bottelli (poeta, scrittore e direttore artistico dell’iniziativa) e prodotta dall’agenzia di promozione spettacolo e cultura «Come un fior di loto» – è arrivata al suo sesto anno di vita e ha sempre uno scopo di beneficenza. Un secondo appuntamento si terrà proprio il giorno di Santa Lucia, mercoledì 13, nella chiesa parrocchiale di Paladina, alle 20,45, dal titolo «Cara Santa Lucia… jazz».

La fortunata formula, che si rinnova di anno in anno, prevede una lettura di inediti in versi e in prosa scritti da alcuni tra i maggiori poeti e narratori italiani di oggi, con musica dal vivo. Protagonista della manifestazione di domenica sarà Dominique Evoli, attrice di formazione milanese che all’attività teatrale alterna la televisione, le pubblicità televisive, lo speakeraggio radiofonico e l’insegnamento della dizione e della recitazione, anche in ambito scolastico. A lei il compito di dare voce agli scritti inediti realizzati anche quest’anno per «Cara Santa Lucia...» da scrittori e poeti di fama che rielaborano, tra l’altro, il tema dello sguardo e della libertà del guardare, così intimamente legati a Lucia.

L’argomento è sempre abbinato alla figura della Santa che, tradizionalmente, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, porta regali ai bambini. Protettrice degli occhi, degli oculisti, degli elettricisti, è considerata patrona della vista e di tutti coloro che ne soffrono. La sua festa liturgica - prima dell’introduzione del calendario gregoriano - cadeva in prossimità del solstizio d’inverno, ricordando il tema della luce e del buio, nel giorno più corto dell’anno. Nel corso delle diverse edizioni della manifestazione, famosi scrittori hanno celebrato la martire di Siracusa, richiamando alla memoria i loro ricordi di bambini o affrontando l’argomento della vista, anche in senso metaforico.

Per questa sesta edizione di «Cara Santa Lucia...» hanno scritto l’avvocato-scrittore Romolo Bugaro, recentissimo vincitore del Premio Biella Letteratura e Industria per il suo libro «Effetto Domino»; l’aforista, illustratore ed editore Alberto Casiraghy; la poetessa e saggista marchigiana Franca Mancinelli; Antonio Manzini, il giallista inventore del vicequestore Rocco Schiavone (protagonista anche di una serie tv di Rai 2); Paola Mastrocola, insegnante e autrice di vari romanzi, tra i quali «La gallina volante» e «Una barca nel bosco», Premio Campiello 2004. E ancora: la nota autrice sarda Michela Murgia, premio Campiello 2010 con «Accabadora» e ora anche apprezzata conduttrice televisiva; Carmen Pellegrino, scrittrice e storica dei luoghi abbandonati, vincitrice nel 2017 del Premio Dessì; la poetessa, scrittrice e organizzatrice culturale Elena Petrassi; il noto autore per l’infanzia Roberto Piumini e il poeta e scrittore Davide Rondoni.

L’Ensemble Coranto, una formazione vocale a cappella nata a Modena nel 2013 e con alle spalle varie esperienze concertistiche (recente il successo ottenuto al Festival Fringe «Oude Muziek» di Utrecht), inframmezzerà le letture di Dominique Evoli con musiche della tradizione natalizia. Il programma sarà completato dalle incursioni a sorpresa di un duo formato dal jazzista bergamasco Guido Bombardieri (saxofono e clarinetti) e dal percussionista senegalese Dudù Kouate, che imprimeranno alla manifestazione anche un particolare accento etno-jazz. Grazie alla disponibilità dei proprietari, nella chiesa di San Leonardo sarà possibile ammirare anche quest’anno il dipinto originale raffigurante Santa Lucia del pittore secentesco Carlo Ceresa, che dal 2012 è l’icona dell’iniziativa.

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