Il Sarnico Busker Festival chiude col botto Oltre 50 mila persone agli spettacoli

Il Sarnico Busker Festival chiude col botto
Oltre 50 mila persone agli spettacoli

Il Sarnico Busker Festival, Festival Internazionale dell’Arte di Strada, chiude l’edizione dei vent’anni con un grande successo di pubblico, confermandosi una delle rassegne di settore più importanti a livello nazionale.

Più di 50 mila persone hanno assistito, tra giovedì 26 e domenica 29 luglio, agli oltre 200 spettacoli in programma tra Sarnico e Paratico; un suggestivo palcoscenico a cielo aperto dove 150 artisti di strada e oltre 40 compagnie provenienti da tutto il mondo si sono esibiti in performance di Cirque nouveau, circo acrobatico, teatro di figura, teatro urbano, teatro danza, acrobatica aerea su teli e trapezio, giocoleria con il fuoco, funambolismo ed equilibrismo, mimo, teatro di burattini, musica. Determinante il contributo di oltre 60 Volontari, coordinati da Pro-Loco Sarnico, che ha curato la Direzione Artistica – insieme a Lorenzo Bellini, Assessore alla Cultura del Comune di Sarnico – e Organizzativa dell’evento.

Molto apprezzata l’esibizione delle Invasioni Lunari, che si è esibita in una performance di teatro, danza e visual. Come fosse un rituale magico, i suggestivi trampolieri e danzAttori hanno danzato per le vie del centro storico e condotto il numerosissimo pubblico in una dimensione onirica, tra proiezioni, giochi di luce e costumi lunari.

Pubblico meravigliato dalla performance di circo acrobatico dei belga Cirque La Compagnie, dalle strabilianti acrobazie della compagnia venezuelana Zaperoco Circus e dal circo mano a mano degli spagnoli di Cia UpArte.

Entusiasmante l’esibizione dei francesi della Compagnia Cie Tac o Tac, che hanno stupito con una imponente parata di trampolieri ed effetti pirotecnici.

Sguardo affascinato anche per le danze col fuoco dei messicani Quetzalcoatl, un atteso ritorno al Sarnico Busker Festival così come gli imprevedibili e sempre coinvolgenti Mimo Lois e Mimo Huenchulaf. Bambine e bambini stregati dalla magia dei giochi antichi di Wonder Factory, dalle creazioni di sapone di Bubble on Circus e dalle macchine fantastiche di Erewhon. Il gran finale della domenica mattina è stato un successo di pubblico. Tante le bambine e i bambini che si sono fatti coinvolgere da Molino Rosenkranz, il vivace animatore con cui hanno realizzato un murales speciale, capace di volare alto nel cielo, sollevato da una scenografica mongolfiera.

E mentre i più piccoli disegnavano il murales volante, i grandi, guidati da due giocolieri, hanno animato una grande vela e fatto volare caramelloni giganti in un’esplosione di colore e allegria.

Anche quest’anno, molto apprezzato dal pubblico lo shopping sotto le stelle, tra i negozi e le bancarelle del Mercatino del Busker.

Mauro Demarchi, Presidente Proloco Sarnico: “L’edizione dei Vent’anni del Sarnico Busker Festival è stata particolarmente emozionate: abbiamo avuto una risposta davvero incredibile di pubblico e gradimento. Molto apprezzate le performance itineranti, che hanno condotto il pubblico su e giù per il centro storico. Il Sarnico Busker Festival si conferma una grande kermesse dell’Arte di Strada, di rilevo nazionale e respiro internazionale. Offrire una manifestazione così importante, per tutti, ad ingresso libero e gratuito è sì una grande soddisfazione ma anche un grande, grandissimo impegno. E per questo vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Sarnico Busker Festival: Proloco Sarnico, i Volontari, i Sindaci e le Comunità di Sarnico e Paratico, la Direzione artistica di Silvia Grena e Lorenzo Bellini. La mia gratitudine va anche ai miei concittadini, agli esercenti di Sarnico, ai partner del Festival senza cui nulla sarebbe possibile, alla stampa e ai media, anche nazionali, che ci hanno seguito con attenzione e interesse. Appuntamento all’anno prossimo!”.

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