Karasciò, live acustico alla Malga Lunga
Arriva il tormentone... invernale - Audio

Un concerto in montagna per presentare d’estate un «tormentone invernale». Sabato 18 luglio la Piccola Orchestra Karasciò presenta il nuovo singolo «Canzone d’inverno» - da oggi nelle radio italiane e sulle principali piattaforme di musica digitale - con uno speciale concerto in acustico al rifugio Malga Lunga di Sovere, a 1235 metri di altezza (inizio ore 14, ingresso libero). Un luogo ideale per fare ascoltare per la prima volta dal vivo il nuovo singolo della band, una canzone che celebra la stagione più fredda citando tutte i brani più famosi dedicati all’estate.

Del resto di canzoni dedicate all’estate nella musica italiana ce ne sono a bizzeffe. Quelle dedicate all’inverno invece si contano sulle dita di una mano. È per questo che la Piccola Orchestra Karasciò con «Canzone d’inverno» ha voluto dedicare un brano, anzi un autentico «tormentone invernale», alla stagione più fredda. E ha deciso di pubblicarlo in piena estate accompagnandolo ad un ironico videoclip (presto in uscita) nel quale la band, fieramente vestita con abiti da montagna, va al mare per una bella giornata di sole estivo in tuta da sci.

«Canzone d’inverno» è il nuovo singolo della Piccola Orchestra Karasciò – band folk-pop bergamasca che nel 2010 ha vinto il «Premio Amnesty Italia» di Voci per la Libertà – e anticipa il prossimo disco in uscita nel 2016 segnalando un’evoluzione nel suono della band, che si è fatto più rotondo e immediato, pur mantenendo sempre la sua anima folk cantautorale. «Canzone d’inverno» insomma è una canzone pop, come i tormentoni e le più belle canzoni estive italiane, che vengono citati nel testo in una sorta di omaggio a quei brani che hanno nutrito l’immaginario collettivo.

Tuttavia dietro la sua aria leggera «Canzone d’inverno» nasconde anche un lato malinconico. Celebrare l’inverno con una «canzone da camino» è infatti un po’ come volersi convincere a tutti i costi della bellezza che porta la stagione invernale, solo per non mettersi a rimpiangere un’estate finita da un pezzo. Metafora questa di una giovinezza che, per un gruppo di trentenni come sono i Karasciò, se ne va via. Insieme al sole, al mare e alle canzoni estive.

Link
www.facebook.com/piccolaorchestrakarascio

© RIPRODUZIONE RISERVATA