Tutti pazzi per Checco Zalone
Bergamo ride, ecco tutte le battute

Diamo i numeri: il ciclone Checco Zalone si è abbattuto anche su Bergamo balzando immediatamente in testa al box office.

Al cinema San Marco di Bergamo (che ha proiettato il film a partire dalla mezzanotte del 31 dicembre) «Quo vado?» ha totalizzato venerdì 1 gennaio 3.983 euro in una sala (549 spettatori) e 5.365 euro nell’altra (728 spettatori); sabato 2 3.965 euro (592 presenze) e 4.255 euro (640 presenze); domenica 3 4.138 euro (567 presenze) e 4.687 euro (639 presenze) per un totale di 26.393 euro di incasso e 3.715 spettatori. All’Ariston multisala di Treviglio (parliamo sempre dei primi tre giorni di programmazione) ha totalizzato 58.426 euro di incasso, all’Uci di Curno 113 mila euro, allo Starplex di Cortenuova 22 mila e alla multisala «Il Borgo» di Romano di Lombardia 26 mila: sono 245 mila euro in tre giorni nelle prime 5 sale, ma «Quo vado?» è uscito in venti cinema bergamaschi, in tutta la provincia. Anche da noi, dunque, stiamo assistendo a un exploit come non se ne vedevano da molti anni.

Il Natale del Capitol e del San Marco – dice Michele Nolli, responsabile della programmazione - «è stato sostanzialmente caratterizzato dal successo de “Il ponte delle spie” di Steven Spielberg, “Perfect Day” si è rivelato una bella sorpresa mentre ha fortemente deluso il film di Pieraccioni, anche se è uscito in anticipo rispetto al periodo delle festività non ha mai funzionato; anche i cosiddetti cinepanettoni non hanno funzionato molto bene». A Bergamo sono andati molto bene «Il ponte delle spie» ma anche «Irrational Man» al Conca Verde, «La isla minima» è piaciuto molto anche se non era certo un film commerciale.

«Il film di Checco Zalone - continua Nolli - è un fenomeno a parte, nel cinema italiano le sue pellicole hanno sempre avuto successo ma in questo caso si è sommato l’effetto Zalone con le festività: e si sono potenziati a vicenda. Le proiezioni di mezzanotte sono andate bene hanno fatto quasi il pieno, anche se non i numeri del giorno dopo. Il problema è che adesso escono anche film interessanti per cui dovremo smontare film che funzionano ancora bene come appunto “Il ponte delle spie” per far posto ai nuovi».

«Dal primo gennaio siamo partiti con “Il piccolo principe” – dice Giuseppe Perico del Sas, responsabile della programmazione del cinema Conca Verde di Longuelo - che sta andando molto bene, raccogliendo sia il pubblico delle famiglie che quello serale degli adulti: è talmente apprezzato che la gente applaude alla fine della proiezione, cosa che non capita certo tutti i gironi». Il Natale del Conca Verde è stato puntato sui più piccoli? - chiediamo. «No – risponde Perico – “Masha e Orso” in realtà è stato aggiunto all’ultimo momento, il nostro film di Natale è stato “Irrational Man” di Woody Allen che è andato e sta andando ancora molto bene, così come “Franny” con Richard Gere. Direi che il nostro è sicuramente un bilancio positivo sia come presenze che come riscontro di gradimento da parte del pubblico. Abbiamo dovuto posticipare l’uscita di “Carol” proprio per il grande successo che sta avendo “Il piccolo principe”. Anche “Star Wars” al Cinema del Borgo è andato bene anche se non ha fatto, ovviamente, i numeri dei multiplex. Al Cinema del Borgo proseguiremo con il film di Woody Allen e con “Il piccolo principe” soprattutto per le proiezioni pomeridiane da oggi uscirà, al Conca Verde, il nuovo film di Laura Morante».

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