Dalmine,  i danni della tempesta di luglio «Niente tasse per un anno ai colpiti»

Dalmine, i danni della tempesta di luglio
«Niente tasse per un anno ai colpiti»

«Niente tasse per almeno un anno per chi ha subito danni di rilievo a causa della tromba d’aria dello scorso 31 luglio». Ad annunciarlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia (Gianluca Iodice) e Lega Nord (Claudia Maria Terzi e Fabio Facchinetti), promotori della mozione («Misure fiscali a favore dei cittadini e delle attività economiche danneggiati dal nubifragio») approvata all’unanimità (dopo qualche modifica richiesta dalla maggioranza) durante la seduta di venerdì 16 settembre del Consiglio Comunale di Dalmine.

«Oltre alle devastazioni subite dal patrimonio pubblico, i privati cittadini hanno avuto 3,4 milioni di euro di danni – spiegano i consiglieri del Centrodestra dalminese – Una parte di questi (1,2 milioni) riguardano i residenti, mentre una porzione ancora maggiore (2,2 milioni) grava sulle spalle delle attività economiche: negozi e imprese che pagano le tasse a Dalmine e danno lavoro ai dalminesi. Riteniamo che il Comune debba far di tutto per alleggerire il costo della tromba d’aria che si è abbattuta sul nostro territorio. Nel medesimo Consiglio abbiamo votato, su proposta dell’Amministrazione, l’esonero dagli oneri per i lavori di manutenzione straordinaria, ma pensiamo che tale misura non sia sufficiente. Proprio per questo, seguendo l’esempio di Bergamo e Treviolo, abbiamo sottoposto al Consiglio Comunale un’iniziativa molto più significativa dal punto di vista economico».

«Abbiamo accolto con favore la proposta del Pd di emendare la mozione per chiedere un intervento anche Regione Lombardia – aggiungono – Ma in attesa di questa decisione è importante che i dalminesi sappiano che ci sarà un aiuto concreto da parte del proprio Comune». Spetterà ora all’Amministrazione Comunale definire i criteri per l’accesso agli sgravi e la somma da mettere a disposizione a copertura delle misure fiscali.

Sul tema interviene anche Sergio Carrara, capogruppo del Pd di Dalmine: «Nel Consiglio Comunale del 16 settembre - si legge in una nota - i consiglieri Iodice (Forza Italia), Terzi e Facchinetti (Lega Nord) hanno presentato una mozione urgente avente per oggetto: Misure fiscali a favore dei cittadini e delle attività economiche danneggiati dal nubifragio. La mozione impegnava l’Amministrazione ad escludere dal pagamento di tasse e imposte comunali per almeno un anno a tutti i residenti e le attività economiche interessati dall’evento calamitoso del 31 luglio. Nella mozione i promotori sostenevano inoltre che ciò era stato fatto anche dai Consigli Comunali di Treviolo e Bergamo. Inesatto! I Consigli Comunali di Treviolo e di Bergamo infatti avevano approvato la stessa mozione richiedendo l’esclusione dal pagamento delle imposte e tasse comunali solo previa verifica della fattibilità e legittimità giuridica e tecnica di tale esclusione (cosa, dal punto di vista amministrativo, di non poco conto)».

«Richiedevano inoltre alla Regione Lombardia – conclude Carrara – di valutare la possibilità di escludere i medesimi dal pagamento dell’addizionale regionale. Due piccoli particolari maliziosamente ignorati nella mozione presentata dai tre consiglieri dalminesi. La mozione è stata poi approvata all’unanimità, solo dopo l’emendamento imposto dal gruppo Pd che recepisce i due punti omessi dai proponenti».


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