Omicidio di Dalmine, interrogato Vitali Tra le lacrime: voleva sempre soldi

Omicidio di Dalmine, interrogato Vitali
Tra le lacrime: voleva sempre soldi

Arresto convalidato, Fabrizio Vitali resta in carcere per aver ucciso la trentasettenne nigeriana Esther Onane Eghianruwa, freddata con un colpo alla nuca mentre era sdraiata a letto, ma – è emerso lunedì – era sveglia.

Nella mattinata di martedì 23 gennaio l’ex operaio di Bottanuco è stato interrogato dal gip Marina Cavalleri: l’uomo pare fosse essere molto confuso e in stato di disperazione. Avrebbe detto tra le lacrime che la ragazza lo «minacciava di denunciarlo» anche se non è chiaro il motivo. Avrebbe anche detto che non avrebbe voluto ucciderla ma avrebbe anche ripetuto che era «diventato una fonte di reddito per la donna». Pare che il bergamasco non avesse più soldi per mantenere la ragazza, ma che lei negli ultimi tempo fosse diventata insistente, chiedendo sempre altro denaro.


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