«Si cercano nuovi volontari»  Appello della Protezione civile
Un’esercitazione del gruppo di Torre de’ Roveri

«Si cercano nuovi volontari»

Appello della Protezione civile

Il gruppo comunaleI 27 attuali non bastano più.Marchesi: «Vogliamo migliorare il servizio e diversificare gli interventi».

«A.A.A. cercansi volontari per rinforzare il Gruppo comunale di Protezione civile, con elementi maschili e femminili, giovani e adulti». È questo l’appello lanciato dal presidente Roberto Marchesi, che è anche il responsabile della Protezione civile dell’Unione dei colli (8 Comuni per 40.000 abitanti), per dare ossigeno e rinnovato vigore al gruppo di Torre de’ Roveri. L’obiettivo è ampliare l’organico, in modo da accrescere e diversificare le tipologie di intervento e offrire così un migliore servizio alla comunità.

Attualmente, il Gruppo comunale di Protezione civile è composto da 27 volontari, uniti da una grande passione per l’ambiente naturale che circonda Torre de’ Roveri, che si muove nella doppia direzione della formazione e dell’attività sul territorio. «Di per sé è già un gruppo consolidato e ben rodato – spiega il presidente Marchesi –. Un gruppo che sta lavorando bene sul territorio, svolgendo interventi di manutenzione dell’arredo urbano e delle attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento delle emergenze ambientali, come i recenti interventi di luglio, a seguito degli allagamenti dei torrenti Zerra e Oriolo; ma anche fra le associazioni, garantendo servizi di ordine pubblico a feste popolari e manifestazioni; e nelle scuole, per presentare lezioni “dal vivo” sul rispetto dell’ambiente e la pulizia del verde pubblico. Ma si può e si deve fare di più, soprattutto in ambito formativo. È in quest’ottica che va letta la nuova campagna di reclutamento che vogliamo lanciare per il 2017: un invito a iscriversi al nostro gruppo. Chiunque, purché maggiorenne, può entrare a farne parte. In particolare, i giovani, che possono portare nuova linfa, nuovi stimoli, nuove idee. La nostra sala operativa si trova presso il centro socio-culturale, ma per maggiori informazioni è possibile rivolgersi in Municipio».


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