«Si conoscevano da due anni» Dalmine, si cercano i familiari di Esther

«Si conoscevano da due anni»
Dalmine, si cercano i familiari di Esther

Pare che la giovane uccisa sabato a Dalmine frequentasse Fabrizio Vitali da almeno due anni. Da quello che racconta una coinquiilina della nigeriana i due si vedevano spesso.

Viveva in via Cinquantenario, a Dalmine, Esther Onane Eghianruwa, la 37enne di origine nigeriana uccisa sabato mattina all’hotel Daina con un colpo di pistola da Fabrizio Vitali, 61enne di Bottanuco. Abitava con altri cinque connazionali, tre donne e due uomini. Stando agli inquirenti, che l’avevano fotosegnalata in passato durante una serie di controlli sull’ex statale 525 tra Dalmine a Osio Sotto, la donna si prostituiva, ma di lei si sa poco altro.

Pare che la giovane frequentasse Vitali da almeno due anni. Da quello che racconta una coinquiilina i due si vedevano spesso: «Non so bene che rapporti c’erano tra loro, però si facevano vedere insieme, lui veniva a casa ed era più di un cliente».

I carabinieri hanno scritto all’ambasciata nigeriana perchè si attivi per trovare i familiari della 37enne, che non risulta avere parenti in Italia. Lunedì alle 10 all’ospedale «Papa Giovanni XXIII» sarà effettuata l’autopsia. «Non abbiamo nominato un consulente, la dinamica pare chiara» spiega l’avvocato Omarmassimo Hegazi, difensore di Fabrizio Vitali. L’uomo ha confessato di averla uccisa con colpo solo, alla nuca. Poi ha chiamato il 112: «L’ho uccisa nella mia camera all’hotel Daina, venite subito» ha detto ai carabinieri sabato alle 10,30.

Probabile che il pm gli contesti anche la premeditazione, visto che si è portato la pistola da casa, una Glock 9x21 che deteneva regolarmente per uso sportivo. Non aveva il permesso, però, per portarla fuori di casa se non lungo il tragitto per recarsi al poligono.

https://www.ecodibergamo.it/videos/video/omicidio-di-dalmine-quellarma-non-doveva-essere-nella-stanza-dalbergo_1035395_44/

Per quanto riguarda il movente, tutto fa pensare che l’uomo, muratore disoccupato da tempo, sia fosse invaghito della ragazza, ma ora lei volesse troncare la relazione. Martedì o mercoledì è previsto l’interrogato dal gip per la convalida.

Approfondisci di più l’argomento acquistando a 0.99 euro la copia digitale de L’Eco di Bergamo del 22 gennaio

© RIPRODUZIONE RISERVATA