• Domenica 21 Gennaio 2018
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Omicidio di Dalmine, quell'arma non doveva essere nella stanza d'albergo

Potrebbe profilarsi la premeditazione sull'omicidio di Dalmine. La pistola regolamente detenuta da Fabrizio Vitali era destina ad un attività sportiva tiro al volo, recentissima passione dell'ex operaio 61 enne ( il porto d'armi gli era stato concesso questa estate nonostante un problema all'occhio)dunque quell'arma, una Glock 9X21, non avrebbe dovuto essere in quella stanza d'albergo, all'hotel Daina. L'autorizzazione al possesso della pistola per uso sportivo prevede il solo trasporto dell'arma al poligono di tiro. Invece Fabrizio Vitali l'aveva portata in quella stanza d'albergo dove sabato mattina si è consumato l'omicidio di Esther Eghianruwa prostituta nigeriana 37 enne con la quale da un paio d'anni l'uomo aveva una relazione, pur sempre con incontri a pagamento.

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