Test sierologici, richiesta elevata Ats ferma le segnalazioni dei medici

Test sierologici, richiesta elevata
Ats ferma le segnalazioni dei medici

Sono i test sierologici il fronte caldo di queste ore. Tutti li cercano, ma in pochi, pochissimi, riescono a farli. I test – ad oggi – possono essere eseguiti solo da laboratori pubblici e solo con l’unico kit autorizzato da Regione Lombardia: il kit Diasorin. I centri di analisi privati, invece, sono fermi al palo.

Dal territorio arriva la presa di posizione della Valle Seriana, rappresentata in questo caso dal sindaco di Nembro Claudio Cancelli, che forse più aveva creduto nello strumento dei test:

Sul tema è intervenuto giovedì sera anche il sindaco di Nembro Claudio Cancelli: «Sembra ormai che Ats non intenda proseguire nel fare i test sierologici nei nostri comuni. E di fatto ha coperto una percentuale bassissima di cittadini, poco più del 2%. Il nostro progetto di ricerca come Comune è ancora fermo per le ulteriori richieste di chiarimento del Comitato etico al Centro Sant’Agostino che l’aveva presentato. E i tempi così si allungano. A tal punto che mercoledì come 18 Sindaci della Media Valle Seriana abbiamo deciso di scrivere alla direzione di Ats e chiedere un incontro per essere informati su cosa intendano fare, perché siamo di fronte a un’esigenza sanitaria, non sociale. E’ importante che ci venga dato un messaggio chiaro, anche negativo se quella è la strada scelta, ma non lasciarci nella continua incertezza».

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