Ladri in casa del calciatore ghanese Afena-Gyan mentre è in ritiro con la nazionale in Messico
NEL WEEKEND. Colpo nell’abitazione bergamasca dell’attaccante, ex di Roma e Juventus. Rubati vestiti e orologi: «Brutto episodio, grazie ai tifosi per il supporto».
Lettura 1 min.Ha risposto alla convocazione del suo Ghana ed è volato dall’altra parte del mondo, in Messico, per giocare l’amichevole in preparazione dell’imminente mondiale di calcio in Nord America. Mai avrebbe potuto immaginare che a Bergamo, a sette ore di fuso e diverse migliaia di chilometri di distanza, i ladri avrebbero approfittato della sua assenza, per rubargli in casa. Brutta disavventura nei giorni scorsi per Felix Afena-Gyan, attaccante lanciato da José Mourinho ai tempi della Roma nel 2021/22 e poi visto nel calcio italiano anche con le maglie di Cremonese (proprietaria del cartellino) e Juventus Next Gen. Il calciatore 23enne, che fa base in città, è stato vittima di un furto nella sua abitazione bergamasca: un colpo messo a segno nel weekend, proprio nei giorni in cui era all’estero, titolare e numero 9 nella sfida persa per 2-0 a Puebla.
Il raid dei malviventi
Al rientro, dopo il lungo viaggio intercontinentale, il giovane calciatore ha trovato la brutta sorpresa, tra stanze rovistate, mobili aperti e diversi oggetti personali di valore spariti nel nulla. Stando alle prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero sottratto vestiti, borse ed orologi: il bottino - ancora in fase di quantificazione - sembrerebbe essere ingente. In una nota ufficiale, diffusa nelle scorse ore, l’entourage del giocatore ha confermato l’accaduto spiegando che «l’appartamento è stato illegalmente violato e diversi effetti personali sono stati sottratti. L’incidente è avvenuto durante il fine settimana mentre Felix era impegnato con la nazionale. Al suo ritorno in Italia, è stato scoperto che il suo appartamento era stato violato illegalmente e diversi effetti personali rubati».
«Tra le ipotesi, anche quella di una banda specializzata nei furti nelle abitazioni dei calciatori»
È stata presentata denuncia ai carabinieri: del caso si stanno occupando i militari della compagnia di Bergamo, per ricostruire i contorni del raid e risalire ai responsabili. Al vaglio anche le eventuali immagini delle telecamere presenti in zona. Tra le ipotesi, anche quella di una banda specializzata nei furti nelle abitazioni dei calciatori, gruppi che negli ultimi anni hanno colpito più volte gli sportivi, approfittando delle loro assenze per partite, ritiri o impegni con le nazionali: nella Bergamasca, negli ultimi anni sono stati segnalati diversi episodi, anche ai danni del giocatori dell’Atalanta.
In nazionale con Sulemana
Nel frattempo il calciatore guarda con fiducia al futuro. Dopo alcune stagioni non particolarmente brillanti, l’estate scorsa è volato in Turchia, in prestito, e con la maglia dell’Amed SK ha recentemente festeggiato la storica promozione nella Serie A locale, contribuendo attivamente con 5 gol e 6 assist. Il Ghana non ha ancora ufficializzato le convocazioni per il Mondiale, ma le chance del 2003 sono ridotte, vista l’alta concorrenza, mentre in corsa ci sarebbe l’attaccante dell’Atalanta Kamaldeen Sulemana. Afena-Gyan, spiegano dal suo entourage, «è al sicuro, fisicamente illeso, mantiene un atteggiamento positivo nonostante lo spiacevole episodio e rimane profondamente grato per l’enorme supporto, la preoccupazione e la solidarietà dimostrati dai tifosi in Ghana, in Italia e nel resto del mondo. La sua piena attenzione torna ora al club e ai prossimi impegni calcistici».
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