Colonnine auto domestiche: bonus a privati e condomini
LA MISURA. Per l’anno in corso il contributo ministeriale è di 15 milioni di euro. Domande ammesse fino ad esaurimento risorse per impianti già installati.
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Con l’aumento del parco macchine elettriche e i costi alle stelle dei carburanti, una buona notizia per gli automobilisti arriva dal Bonus colonnine domestiche, il contributo statale a privati e condomìni per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. Sono esclusi quindi dal bonus i titolari di ditte individuali e le società.
Le risorse messe a disposizione per l’anno in corso dal ministero delle Imprese e del made in Italy (www.mimit.gov.it) sono pari a 15 milioni di euro; stesso importo per ciascuna annualità dal 2027 al 2029, mentre nel 2030 il contributo scenderà a 8 milioni di euro.
Chi può accedere ai contributi
Per l’annualità in corso sono ammissibili al contributo le infrastrutture la cui installazione è completata nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Il contributo, erogato in un’unica soluzione, è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (come, ad esempio, colonnine o wall box). Il limite massimo del contributo è di 1.500 euro per gli utenti privati e fino a 8mila euro per l’installazione sulle parti comuni dei condomini.
Come e quando presentare le domande
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12 del 31 gennaio 2027 e vanno richieste utilizzando la piattaforma di Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo, che gestisce la misura per conto del Ministero) a questo link. Selezionando la voce «Area personale di Invitalia» si accede poi tramite una delle tre seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Selezionare infine la voce «Bonus colonnine domestiche» utilizzando l’apposito menu a tendina e compilare il modulo elettronico seguendo la procedura guidata.
È richiesto un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) attivo e ciascun soggetto beneficiario (persone fisiche e condomìni) può presentare una sola domanda.
Il bonus è erogato sino all’esaurimento delle risorse ed è previsto solo per gli acquisti e la messa in posa già effettuati (il solo acquisto non è quindi sufficiente per richiedere il contributo). Le domande sono ammesse all’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione. Tutte le spese devono essere documentate ed effettuate con pagamento tracciabile. Per informazioni e chiarimenti telefonare al numero verde gratuito 800.775397 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).
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