Femminicidio Yana, in appello riconosciuta la premeditazione: ergastolo per l’ex fidanzato

LA SENTENZA. La Corte d’appello ha ribaltato la sentenza che aveva condannato Dumitru Stratan, reo confesso dell’omicidio di Yana Malaiko, a 20 anni di carcere.

Brescia

La Corte d’appello di Brescia, presieduta dal giudice Eliana Genovese, ha condannato all’ergastolo il 36enne Dumitru Stratan, ritenuto colpevole di omicidio premeditato di Yana Malaiko, la 23enne uccisa nella notte tra il 17 e il 18 gennaio 2023 nell’appartamento di Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano. La ragazza aveva vissuto 5 anni a Romano di Lombardia, a casa della nonna paterna Larysa e del marito romanese Giovanni Vitali.

Nel primo pomeriggio di mercoledì 22 aprile i giudici hanno respinto la tesi della difesa, sostenuta dall’avvocato Gregorio Viscomi, secondo cui non vi sarebbe stata volontà di uccidere, accogliendo invece la richiesta della Procura e riconoscendo l’aggravante della premeditazione. In primo grado Stratan era stato condannato a 20 anni.

«Giustizia è fatta» ha detto alla lettura della sentenza, il padre della giovane, Oleksandr Malaiko.

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