Fusione, operativo l'impianto di test per i magneti di Iter
E' diventato operativo l 'impianto di test per i magneti destinati al reattore sperimentale per la fusione Iter , in costruzione a Cadarache, nel sud della Francia: si tratta del più grande impianto di collaudo per magneti superconduttori al mondo . Il raffreddamento della prima bobina di magnete ha dato ufficialmente il via alle operazioni , aprendo la strada a test che rafforzeranno la mitigazione del rischio e la prontezza operativa del reattore.
La prima bobina di Iter è stata raffreddata fino a -269°C nell'arco di 12 giorni . Il conduttore ha raggiunto lo stato di superconduttore e a breve sono previsti i test ad alta corrente . Ogni campagna di test durerà dai quattro ai sei mesi per bobina . Pur non potendo simulare esattamente il funzionamento reale del reattore, questo impianto permetterà di studiare come si comportano i magneti alla loro temperatura di esercizio e a verificare che tutte le parti interne elettriche e strutturali funzionino correttamente.
L'impianto di collaudo dei magneti è stato installato nell'edificio precedentemente utilizzato dall'agenzia europea Fusion for Energy per la produzione delle quattro più grandi bobine di campo poloidale di Iter, in modo da sfruttare le dimensioni della struttura, le attrezzature di sollevamento e la vicinanza all'impianto criogenico.
Dopo la campagna di test di Iter, l'impianto di test per magneti sarà a disposizione di altri soggetti interessati alla fusione nucleare, nell'ambito delle iniziative di condivisione delle conoscenze e di collaborazione dell'Organizzazione Iter con il settore privato.
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