(Foto di Figc)
CALCIO. Il 18enne attaccante del Borussia Dortmund, figlio dell’ex atalantino Pià e cresciuto nelle giovanili nerazzurre, si racconta alla vigilia della doppia amichevole degli azzurri contro Lussemburgo e Grecia. «Emozione enorme».
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«Emozione e orgoglio per questa convocazione, sogno di vincere il Mondiale». Lo manda papà e Bergamo, dove è nato ad aprile 2008, lo spingerà forte. Samuele Inacio, figlio dell’ex attaccante dell’Atalanta Joao Batista Inacio detto Pià, scalpita in vista della doppia amichevole dell’Italia del ct ad anterim Silvio Baldini contro il Lussemburgo, mercoledì 3 giugno, e la Grecia, domenica 7.
Per il 18enne attaccante del Borussia Dortmund, scuola Atalanta, è la prima chiamata con gli azzurri dei grandi che per l’occasione sarà una Nazionale super baby. «Tutti i ragazzi sognano di giocare con questa maglia. Per me è un privilegio – ha spiegato al canale ufficiale della Figc –. Quando sono uscite le convocazioni è stato un momento incredibile. Essere qui insieme a tanti giovani è bello per l’Italia. Eppoi c’è Donnarumma, un idolo per tutti noi».
Samuele è stato capocannoniere dell’Europeo Under 17 un anno fa, primo italiano a riuscirci in solitaria e un mese fa ha esordito da titolare in Bundesliga contro il Friburgo. Nella Serie A tedesca Samuele ha già collezionato 7 presenze e un gol, dopo essere stato conquistato dal Borussia e aver lasciato un po’ a sorpresa le giovanili atalantine a Zingonia. «Un giorno vorrei portare in alto questa maglia e vincere un Mondiale», è l’auspicio e chissà che il volo siderale di Samuele Inacio non inizi proprio ora.
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