Italia medaglia d’oro agli Europei di corsa in montagna grazie a Maestri, Costa e Cagnati

IL SUCCESSO. I tre sono portacolori dei team bergamaschi Recastello e Atl. Valli Bergamasche Leffe. Vender completa il quartetto vincente.

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Un oro e una beffa per chiudere gli Europei di corsa in montagna. Da Kamnik, in Slovenia, il movimento bergamasco torna con un bottino di lusso (cinque medaglie, quattro a squadre e una individuale) e una punta di rammarico: sarebbe potuta andare meglio se il destino non si fosse messo di traverso.

La gioia è arrivata dalla formazione maschile azzurra di «up e down», regina con tre dei quattro atleti targati Bg. Cesare Maestri, il «capitano» in forza all’Atl. Valli Bergamasche Leffe, ha chiuso al quarto posto a nove secondi dal podio (1h01’57”) la gara di 13 km vinta dallo spagnolo Jan Torrela (1h00’09”). Con il suo, decisivi i punteggi del bellunese della Recastello, Isacco Costa (1h02’24”, settimo), e Alberto Vender (Atl. Valchiese, nono in 1h02’44”); sedicesimo l’altro orobico d’importazione, Lorenzo Cagnati.

Errata segnalazione: Ghisalberti beffata

Se la «recastellina» d’importazione Martina Falchetti ha chiuso 19ª (1h16’52”) nella prova classica al femminile vinta dalla tedesca Hanna Grober (1h09’41”), il tapiro di giornata se l’è aggiudicato Martina Ghisalberti: nella top five della Under 20 al femminile sino a metà gara, la 19enne zognese dell’Atl. Valle Brembana è finita fuori percorso (allungato di circa 700 metri...), ingannata da un’errata segnalazione di tracciato. Ha chiuso 46ª (36’20”) nella sfida vinta dalla tedesca Ehrle (28’21”).

L’Italia chiude la rassegna continentale a quota 7 medaglie, cinque delle quali centrate da rappresentanti della nostra provincia.

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