Dolore per Moira, morta a 40 anni. Lunedì i funerali ad Albano. Aperto un fascicolo per omicidio stradale

LA TRAGEDIA. Moira Archetti di Albano stava tornando da una cena con i colleghi dell’Humanitas Gavazzeni. Il frontale in auto verso l’1,30 sulla statale 42. Lascia una figlia di 7 anni, lunedì i funerali.

Lettura 2 min.

Brusaporto

Grande sgomento ad Albano Sant’Alessandro per la morte di Moira Archetti, deceduta a soli 40 anni, intrappolata tra le lamiere distrutte della sua auto. Mamma di una bambina di 7 anni, lavorava come tecnico di laboratorio all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo ed è rimasta coinvolta in un tragico schianto.

Viveva ad Albano Sant’Alessandro, il suo paese d’origine. L’incidente nella notte tra giovedì e ieri sulla strada statale 42, all’altezza di Brusaporto. Moira stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata a cena con i colleghi della Gavazzeni. Era circa l’1,30 quando si è messa alla guida della sua Renault Twingo, diretta verso Albano. Poco prima delle 2, un impatto violento che le è stato fatale.

L’incidente è avvenuto nei pressi del distributore di carburante lungo la strada statale 42. Per cause ancora in corso di accertamento, la Twingo e una Bmw X3 si sono scontrate frontalmente. Sulla Twingo viaggiava Moira: non è sopravvissuta allo scontro. Dopo il violentissimo impatto, i due mezzi sono rimasti fermi a bordo strada. Per la 40enne ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Leggi anche

Ferito anche il conducente della Bmw, un 43enne residente a Trescore. L’uomo è stato soccorso e trasportato in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari della Croce Verde di Brusaporto e i vigili del fuoco. A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione della dinamica sono gli agenti della Polizia stradale di Treviglio. Dai primi accertamenti sarebbe emersa un’invasione di corsia, ma resta da stabilire quale dei due veicoli abbia oltrepassato la propria carreggiata.

Per i due veicoli incidentati è scattato il sequestro. Nella mattinata di sabato 12 settembre la procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio stradale iscrivendo nel registro degli indagati l’automobilista coinvolto nell’incidente.

Il dolore di Albano

La notizia della morte di Moira ha profondamente scosso la comunità di Albano. La famiglia è originaria del paese, dove è molto conosciuta e stimata. La mamma Marina lavora in una farmacia del paese. «Quando una comunità perde una mamma di 40 anni non ci sono parole per esprimere il dolore che si prova. Una famiglia conosciuta, amici di tutti», dice il sindaco Gianmario Zanga, profondamente colpito dalla tragedia.

Moira lascia la sua bambina, mamma Marina, papà Aurelio, il fratello Marco, tutti i familiari e gli amici. «Era uscita con i colleghi della Gavazzeni per una cena – ricorda il papà Aurelio che nel 1975 perse anche il fratello Alfiero in un incidente stradale –. Si era preparata a casa nostra, poi era andata alla cena. L’incidente è successo mentre stava rientrando. Non sappiamo ancora niente della dinamica. Ci diranno nelle prossime settimane che cosa è successo. Un genitore non dovrebbe mai vivere la morte di un figlio».

Lunedì i funerali

La camera ardente è aperta alla casa del commiato Bonomelli, in via Dante 4 ad Albano. Sono state tante le persone che in queste ore hanno fatto visita alla salma e si sono strette attorno alla famiglia. Tra loro anche colleghi e amici. I funerali saranno celebrati lunedì, alle 10, nella chiesa parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano, ad Albano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA